• Come fare pubblicità su ilCirotano
  • redazione@ilcirotano.it
giovedì 5 Marzo 2026
  • Login
No Result
View All Result
ilCirotano
  • Cronaca
  • Politica
  • Avvenimenti
  • Cultura
  • Concorsi
  • Sport
  • Salute
  • Spettacoli
  • Gastronomia
  • CITTA’
    • Crotone
    • Isola C.R.
    • Cutro
    • Strongoli
    • Melissa
    • Cirò
    • Cirò Marina
    • Crucoli
    • Alto Crotonese
      • Belvedere di Spinello
      • Caccuri
      • Carfizzi
      • Casabona
      • Castelsilano
      • Cerenzia
      • Cotronei
      • Mesoraca
      • Pallagorio
      • Petilia Policastro
      • Rocca di Neto
      • Roccabernarda
      • San Mauro Marchesato
      • San Nicola dell’Alto
      • Santa Severina
      • Savelli
      • Scandale
      • Strongoli
      • Umbriatico
      • Verzino
    • Fuori Provincia
    • Estero
  • ANNUNCI
  • Cronaca
  • Politica
  • Avvenimenti
  • Cultura
  • Concorsi
  • Sport
  • Salute
  • Spettacoli
  • Gastronomia
  • CITTA’
    • Crotone
    • Isola C.R.
    • Cutro
    • Strongoli
    • Melissa
    • Cirò
    • Cirò Marina
    • Crucoli
    • Alto Crotonese
      • Belvedere di Spinello
      • Caccuri
      • Carfizzi
      • Casabona
      • Castelsilano
      • Cerenzia
      • Cotronei
      • Mesoraca
      • Pallagorio
      • Petilia Policastro
      • Rocca di Neto
      • Roccabernarda
      • San Mauro Marchesato
      • San Nicola dell’Alto
      • Santa Severina
      • Savelli
      • Scandale
      • Strongoli
      • Umbriatico
      • Verzino
    • Fuori Provincia
    • Estero
  • ANNUNCI
No Result
View All Result
ilCirotano
No Result
View All Result
Home Cultura

Il cielo e’ azzurro come i tuoi occhi neri

by La Redazione - ilCirotano.it
2 Marzo 2015
A A
0

libro soraceA mio giudizio, di semplice lettore, Domenico Sorace ha una bella penna. E lo dimostra ancora una volta con il suo ultimo romanzo Il cielo è azzurro come i tuoi occhi neri.

Romanzo avvincente, a tratti, seducente, in una trama intima di pensieri che appartengono ad ognuno, di aspirazioni segrete e constatazioni disincantanti. Un romanzo classico e moderno, di sapienza meridionale e di respiro nordico. Racconta di una amicizia tra due ragazzi, divenuti adulti, di incontri umani, di paesaggi suggestivi, di un tumultuare di sentimenti, e, sullo sfondo, un movimento di spazio e di tempo, che richiama il senso dei luoghi e il senso della storia. Un romanzo moralmente pulito e pudico, perché dice cose vere e non falsità, esprime sentimento e non concupiscenza. Pagine che riflettono un “catechismo” umanistico, di seria humanitas, appreso tra il focolare domestico e le aule scolastiche, che ha plasmato la coscienza a virtù umane, anche se non pienamente segnate da una esperienza di fede soprannaturale.

Un tema, dunque, sempre attuale: l’amicizia. Che, soprattutto quando è quella nata nell’età più bella, lascia ferite sempre aperte dentro il cuore nel momento in cui il demone inimicante devasta sintonie dell’anima. Un desiderio di comunione persiste. Avverti una assenza nell’essenza della tua vita.

L’inizio del romanzo è in una chiesa, dove il protagonista, celibe, agente di commercio, si trova, solo occasionalmente, per assistere alla prima comunione della nipotina. Un gesto rituale, il segno della pace, fa scattare dentro di lui un bisogno struggente di riconciliazione, con un’ombra che, ormai da trentanni, si agita dentro la sua coscienza, l’amico Manfredi il quale <<risale dall’abisso, come carne viva>>. L’ite missa est, che conclude la liturgia, diventa veramente per il nostro una missio, un imperativo vibrante, un assoluto dentro la sua coscienza. Quando la messa è finita, si esce dalla chiesa per iniziare una vita nuova, che non è dimenticanza, oblio del passato, ma è, spesso, un saper tornare indietro, umilmente, per riabbracciare, per ricucire, quanto si era abbandonato, quanto si era, insipientemente, lasciato in sospeso. E ciò che accade al protagonista. Non avviene, ovviamente, per magia. Ma nella fatica di una metanoia, che si misura con le polarità della vita, con gli appelli della memoria, con l’autocomprensione. Ecco che parte subito, con la sua automobile, lungo il Bel Paese. Inizia la sua tensione verso l’altro e verso l’oltre. Viaggerà dentro una geografia dell’anima e dentro quelle anime della geografia che sono le parole e segni che ce la fanno leggere, identificare. Viaggerà dentro la memoria, raccontando di mete fascinose del suo passato; camminerà verso il futuro, cercando la mano che vorrebbe stringere con desiderio di pacificazione; ascolterà e vedrà negli occhi della rumena Alba, come una giovane dantesca Beatrice che provvidenzialmente si affianca nel suo peregrinare, altre storie, altre attese, altre inquietudini, altre risposte. Tra lui e Alba c’è un gioco dialettico, tra etica ed estetica, dove l’etica riguarda i rapporti sociali, l’estetica la bellezza fisica di Alba o dell’opera d’arte. Le dinamiche della struttura socio-politica hanno il sopravvento, come pure la bellezza vista come seduzione dello sguardo. Il dialogo tra i due vorrebbe essere essenzialmente interiore, metafisico, e lo sfiora … manca la spiritualità, manca la mistica, perché assente la fede, “le esperienze della Grazia”, direbbe Gabriel Marcel.

Tra meditazione e narrazione le parole ci coinvolgono. Ecco, per esempio, alcune sequenze nel corso dei capitoli, forti e originali, che esprimono quasi plasticamente questo itinerarium , tra disagio esistenziale, crisi dell’ Occidente, riscatto morale e ricerca di Dio. Si comincia dagli anni del boom economico, le famiglie godono di una maggiore agiatezza, ma questo clima si scontra, in brevi anni, violentemente, a livello sociale e politico, con una serie di problematiche antiborghesi. Il terrorismo è la negazione della libertà, l’ideoloatria distrugge le relazioni più vere, ti fa andare a senso unico e ti rende poi schiavo (cf p.81). Una dolorosa confessione del protagonista avviene davanti ad una donna sconosciuta (cf pp.88-89). A Pertosa, il suo scendere nelle viscere della terra diventa metafora di questo suo scavo interiore, l’esigenza di approfondire, andare al fondo delle cose (p.92). Così pure è da evidenziare la sosta a Marzabotto, dove avvenne la terribile strage di povera gente alla fine della seconda guerra mondiale (cf p.192). Il sangue che scrive la storia vera!

 

[vc_column_text] [/vc_column_text]
ADVERTISEMENT

E chioso ancora, leggendo con piacere. Questo romanzo di Domenico Sorace è denso di umana sensibilità, di un sentire metafisico, che parte dal contatto diretto con la terra, con gli uomini. Non è una storia d’amore, è l’amore, la passione civica, che legge la storia, la storia della nostra Italia degli ultimi 60 anni. Vedendo la storia, vedendosi dentro la storia di cui si è parte integrante, ecco il disincanto, l’apparir del vero, la demitizzazione. Non senza un severo esame di coscienza, personale e collettivo, che mette duramente e amaramente a fuoco la smania del potere, il vizio della menzogna, il pervertimento dell’amore.

L’autore mi conduce con la sua automobile sui sentieri del tempo, aridi o fangosi, lastricati e asfaltati, viottoli o autostrade. Attraversiamo i tunnel bui del terrorismo in Italia, del comunismo in Romania, della Mafia e della Corruzione, Cosa nostra e Tangentopoli.. E mi invita a non essere solo “viaggiatore”, ma a farmi “viaggio”, a diventare io stesso speranza, a diventare meta, novità. La vita è fatta di incontri per diventare un incontro. <<Solo l’amore apre la vita, le dà forma e sostanza>> (p.115).

Questo “incontro” e questo “amore” nella penna di Sorace non hanno la maiuscola, ma rivelano una sorprendente esigenza teologica, anzi, di più, il bisogno di tenerezza divina. Vibra nella contemplazione della bellezza, anche in una opera d’arte: <<E’ la prova che l’eternità abita in noi e che ogni giorno, ogni istante, può esserne testimonianza>> (p. 178).Traspare nell’incontro con una icona mariana, nell’entroterra ionico, la bizantina odigitria, colei che indica la via, venerata come la Madre che libera dalla catene: <<Scrutai le profondità di quello sguardo transumano e cercai di svelarlo. Fu come introdurmi in un tunnel oscuro, in fondo al quale, però, una luce fioca indicava la direzione. Solo che ebbi paura e, prima che la lucerna si mutasse in bagliore, mi scossi e tornai sui miei passi. Non ero pronto, troppo umano, troppo imperfettamente umano>> (p.223). E’ presente in quello incessante, urgente bisogno di verità, che non è una argomentazione, ma, caso mai, è come un seme; afferma: <<qualcuno dice che le parole salvano o uccidono e che la vita ha senso se si pone al servizio della verità>> (p.246).

Confida il protagonista all’inizio del romanzo : <<non ho mai avuto un buon rapporto con Dio>>. Nell’uomo inizia una nuova storia quando scopre che, da sempre, Dio ha avuto un buon rapporto con lui. E non lo chiama “servo”, ma “amico” (cf Gv 15,15). Lui diventa il solo e vero Amico. Così prega un mistico indiano: <<O Amico divino! Se pure le tenebre della mia ignoranza sono antiche come il mondo, fammi comprendere realmente che con l’alba della tua luce l’oscurità svanirà, quasi non fosse mai esistita>> (Paramahansa Yogananda).

Commenti recenti

  • Teresa su Il Movimento Popolare Cirò Marina lancia la petizione “Io sto con i pescatori” per la pesca del bianchetto e la tutela della sardella: gazebo sabato 28 febbraio e domenica 1° marzo
  • Antonio Rende su Blitz dei Carabinieri nella notte a Cirò Marina: 13 arresti per traffico di droga, 10 in carcere e 3 ai domiciliari
  • Luigi Marra su Cirò Marina, quando il mare perde i suoi custodi: le famiglie Malena e Sesso chiudono mezzo secolo di storia della pesca
  • pippo su Strongoli, l’opposizione non partecipa al Consiglio comunale: richiesto il ripristino di condizioni di correttezza e confronto
  • Cataldo su Cirò, discariche abusive di ingombranti: il Comune acquista quattro fototrappole per il controllo del territorio

Articoli recenti

  • Strongoli, Consiglio comunale: approvati gli atti propedeutici al bilancio 2026
  • Pesca illegale di bianchetto, maxi operazione della Guardia Costiera: sequestrati 3 quintali di prodotto ittico nel Cosentino
  • Cirò Marina, iniziativa di solidarietà per la comunità: donazione sanitaria al Nucleo Emergenze e Soccorso Tecnico
  • Petilia Policastro celebra il 194° anniversario del Calvario al Santuario della Santa Spina
  • Guardia di Finanza: concorso per titoli ed esami per l’ammissione di 983 allievi marescialli al 98° corso – anno accademico 2026/2027

ultimi Articoli

  • Strongoli, Consiglio comunale: approvati gli atti propedeutici al bilancio 2026
  • Pesca illegale di bianchetto, maxi operazione della Guardia Costiera: sequestrati 3 quintali di prodotto ittico nel Cosentino
  • Cirò Marina, iniziativa di solidarietà per la comunità: donazione sanitaria al Nucleo Emergenze e Soccorso Tecnico
  • Petilia Policastro celebra il 194° anniversario del Calvario al Santuario della Santa Spina
  • Guardia di Finanza: concorso per titoli ed esami per l’ammissione di 983 allievi marescialli al 98° corso – anno accademico 2026/2027
  • Taekwondo, il Centro Demo di Cirò Marina conquista il primo posto al Triathlon di Monterusciello
  • Nasce il nuovo Consorzio di tutela Salumi di Calabria DOP: riconoscimento ufficiale dal MASAF
  • Capo Colonna invasa dalla plastica dopo il ciclone: il Circolo Ibis chiede interventi immediati e responsabilità chiare.
  • Sequestro di persona a scopo di estorsione: sei arresti dei Carabinieri a Cirò Marina
  • Frodi nel vino, operazione “Vinum Mentitum”: sequestrati dalla Finanza 2,5 milioni di litri falsi DOP e IGP

ultimi Commenti

  • Teresa su Il Movimento Popolare Cirò Marina lancia la petizione “Io sto con i pescatori” per la pesca del bianchetto e la tutela della sardella: gazebo sabato 28 febbraio e domenica 1° marzo
  • Antonio Rende su Blitz dei Carabinieri nella notte a Cirò Marina: 13 arresti per traffico di droga, 10 in carcere e 3 ai domiciliari
  • Luigi Marra su Cirò Marina, quando il mare perde i suoi custodi: le famiglie Malena e Sesso chiudono mezzo secolo di storia della pesca
  • pippo su Strongoli, l’opposizione non partecipa al Consiglio comunale: richiesto il ripristino di condizioni di correttezza e confronto
  • Cataldo su Cirò, discariche abusive di ingombranti: il Comune acquista quattro fototrappole per il controllo del territorio

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Related Posts

La Notte dei Racconti 2026: quando Cirò Marina e Torretta hanno scelto la pace con la voce dei bambini

by La Redazione - ilCirotano.it
4 Marzo 2026
0

C’è un momento, nella vita di una comunità, in cui le parole smettono di essere semplici suoni e diventano ponti....

Isola Capo Rizzuto ricorda don Carlo De Cardona: fede, impegno sociale e nuove sfide nell’era digitale

Isola Capo Rizzuto ricorda don Carlo De Cardona: fede, impegno sociale e nuove sfide nell’era digitale

by La Redazione - ilCirotano.it
28 Febbraio 2026
0

Si è svolto con partecipazione e vivo apprezzamento l’incontro dedicato alla figura di Don Carlo De Cardona, sacerdote calabrese e...

Safer Internet Day 2026: a Cirò Marina istituzioni e scuole unite per proteggere i giovani in rete

by La Redazione - ilCirotano.it
13 Febbraio 2026
0

CIRÒ MARINA (KR) 12 febbraio 2026 – In occasione del Safer Internet Day 2026, la giornata mondiale dedicata alla sicurezza in Rete, il Comune...

Crotone ricorda Giovanni Palatucci: l’Associazione a fianco delle istituzioni nell’81° anniversario della morte a Dachau

Crotone ricorda Giovanni Palatucci: l’Associazione a fianco delle istituzioni nell’81° anniversario della morte a Dachau

by La Redazione - ilCirotano.it
12 Febbraio 2026
0

L’Associazione Giovanni Palatucci di Crotone, guidata dal Cav. Vincenzo Costa, ha partecipato alla solenne commemorazione del Questore Giovanni Palatucci, in...

Torre Melissa, studenti protagonisti del Safer Internet Day 2026: istituzioni e forze dell’ordine unite per la sicurezza in rete

Torre Melissa, studenti protagonisti del Safer Internet Day 2026: istituzioni e forze dell’ordine unite per la sicurezza in rete

by La Redazione - ilCirotano.it
12 Febbraio 2026
0

Si è svolto ieri mattina, presso la sala mensa della scuola primaria di Torre Melissa, l’incontro dedicato alla 𝐬𝐢𝐜𝐮𝐫𝐞𝐳𝐳𝐚 𝐢𝐧...

Come fare Pubblicità!




  • Cronaca
  • Politica
  • Avvenimenti
  • Cultura
  • Concorsi
  • Sport
  • Salute
  • Spettacoli
  • Tecnologie
  • Altre Notizie
  • Cookie policy
  • Credits

Copyright 2006 - 2025 © Secom
P.Iva 02146720798
Tutti i diritti sono riservati

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Avvenimenti
  • Cultura
  • Concorsi
  • Sport
  • Salute
  • Spettacoli
  • Gastronomia
  • CITTA’
    • Crotone
    • Isola C.R.
    • Cutro
    • Strongoli
    • Melissa
    • Cirò
    • Cirò Marina
    • Crucoli
    • Alto Crotonese
      • Belvedere di Spinello
      • Caccuri
      • Carfizzi
      • Casabona
      • Castelsilano
      • Cerenzia
      • Cotronei
      • Mesoraca
      • Pallagorio
      • Petilia Policastro
      • Rocca di Neto
      • Roccabernarda
      • San Mauro Marchesato
      • San Nicola dell’Alto
      • Santa Severina
      • Savelli
      • Scandale
      • Strongoli
      • Umbriatico
      • Verzino
    • Fuori Provincia
    • Estero
  • ANNUNCI

Copyright 2006 - 2025 © Secom
P.Iva 02146720798
Tutti i diritti sono riservati

Questo sito utilizza i cookie. Continuando a utilizzare questo sito acconsenti all'uso dei cookie. Visita la nostra Informativa sulla privacy e sui cookie.