“Acquistavano” auto rubate per poi contattare i proprietari e offrire la restituzione del mezzo in cambio di denaro. Sette persone sono state arrestate (due ai domiciliari) dai carabinieri del Reparto operativo di Cosenza ed un’altra ha avuto un obbligo di presentazione alla pg, con le accuse, a vario titolo, di estorsione, ricettazione, false dichiarazioni o attestazioni in atti per l’ag e favoreggiamento. I casi di “cavallo di ritorno” si verificavano tra Cosenza e Rende.
Crotone e Isola Capo Rizzuto, maxi controlli della Polizia: identificate oltre 600 persone
Crotone: la Polizia di Stato effettua controlli a Isola di Capo Rizzuto e nel Capoluogo Nell’ambito dei servizi di controllo del territorio il...




