“Cutro da scoprire”, che è anche il titolo di un libro uscito nel 1994 edito da Rubbettino, è il nome dell’evento che si svolgerà dal 30 aprile al 3 maggio a Cutro. Un percorso culturale attraverso i racconti, la storia e le tradizioni per tracciare un profilo più realistico del territorio. Il percorso avrà inizio sabato 30 aprile con la processione del S.S Crocefisso a ricordo del miracolo della pioggia. Seguirà giorno 1 con il percorso delle cinque chiese. La storia delle chiese, la ricostruzione dopo il terremoto del 1832. Cutro diventa città nel 1575 grazie alle gesta di Giò Leonardo di Bona primo campione del mondo di scacchi.
Diego Tajani ministro di grazia e giustizia nel 1870 con il governo De Pretis è il primo ministro a chiedere un’ inchiesta parlamentare sulla condizione della sicurezza pubblica nelle province italiane. In sostanza la prima commissione parlamentare sul fenomeno mafioso. Nel 1861 il primo settennale della festa del S.S Crocefisso fino alle lotte contadine. Giorno 2 maggio la presentazione dei prodotti tipici in casa Giglio curata dall’imprenditore Ippolito Chiellino vicepresidente del Consorzio del pecorino crotonese. Seguirà la visita all’Ostello bella Calabria con gli amici del tedesco e giro lungo la costa crotonese. Circa mille anni di storia ricostruite alla presenza di Stefano Morselli giornalista e scrittore, Gianni De Simone. “Un percorso culturale dove si tenterà di ricostruire la storia della città e dell’intero territorio che negli ultimi anni vive un momento di grave decadenza” afferma Antonio Migale della Confartigianato Cutro, uno degli organizzatori insieme ad altre associazioni culturali della città.