“La dote principale di un magistrato è la prevedibilità. La gente deve sapere che di fronte una domanda di giustizia ci sarà una risposta. Quindi continuerò il mio lavoro e applicheremo la legge”. Lo ha detto il nuovo Procuratore della Repubblica di Cosenza, Mario Spagnuolo, nel corso della cerimonia d’insediamento svoltasi davanti al Tribunale. “Cosenza – ha continuato Spagnuolo – non è un’isola felice e l’impegno sarà quello di dare una risposta di giustizia al gruppo sociale. Ai miei collaboratori e alla città non chiedo niente. Sono io a mettermi al loro servizio perché sono un funzionario dello Stato e come tale ho l’obbligo di servire il gruppo sociale”. All’insediamento di Spagnuolo, insieme a magistrati, avvocati e rappresentanti delle istituzioni e delle forze dell’ordine. C’era anche il Procuratore della Repubblica di Catanzaro, Nicola Gratteri. Presenza significativa perché proprio Gratteri é stato prescelto per la Procura di Catanzaro prevalendo sullo stesso Spagnuolo.
Passaggio del Servizio 118 ad Azienda Zero: il Consiglio RSU dell’ASP di Crotone ribadisce il proprio impegno a tutela dei lavoratori
Il Consiglio RSU dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Crotone interviene in merito all’imminente passaggio delle funzioni del Servizio 118 alla rete...




