Marcatori: 1° Falcinelli, 83° Sensi, 85° Iammello
Sassuolo (4-3-3): Consigli, Lirola, Cannavaro, Acerbi, Peluso, Biondini (Sensi), Magnanelli, Pellegrini, Politano, Defrel (Iemmello), Ricci (Matri). All. Di Fancesco
Crotone (4-3-3): Cordaz, Rosi, Claiton (Dussenne), Ferrari, Martella, Salzano, Crisetig, Capezzi, Tonev (Rohden), Falcinelli, Palladino.
All. Nicola
Arbitro: Davide Massa di Imperia
Coll. Tasso – Di Iorio
Quarto giudice: Liberti
Add. 1 Russo, Add. 2 Saia
Ammoniti: Crisetic, Capezzi, Palladino
Angoli: 15 a 1 per il Sassuolo
Recupero: 1 e 3 minuti
Ciò che il Crotone riesce a fare nel primo tempo contro qualsiasi avversario, non lo fa nella seconda parte nei minuti finali. In quel di Reggio Emilia, di fronte ad un numeroso pubblico amico accumulata la settima sconfitta stagionale per due distrazioni difensive in tre minuti (82°-83°). I duemila tifosi pitagorici rappresentavano il dodicesimo uomo in campo ben sfruttato fin dall’inizio. Bel colpo d’occhio in una bella giornata di sole che stava per trasformarsi in una domenica di festa ed invece, quando si cominciava a pensare che sarebbe arrivata la prima vittoria ci sono stati i tre minuti “mortali”.
Mister Nicola lo aveva detto alla vigilia: sul terreno del Mapei Stadium ci sarà un diverso Crotone per atteggiamento mentale ed approccio alla partita e così è stato. Le novità in campo rispetto all’ultima formazione schierata al Sant’Elia contro il Cagliari hanno riguardato Salzano e Capezzi in sostituzione di Ceccherini e Rohden. Crotone schierato per la prima volta con il 4-3-3 ma suscettibile di cambiamento in corso d’opera dove i difensori bassi, Rosi – Martella in alcuni casisi predisponevano come centrocampisti insieme al trio Salzano-Criserig-Capezzi.
Il tecnico emiliano Di Franceco ha rinunciato a Antei, Acerbi, Letschert, Mazzitelli, Adjapong rimpiazzati da Biondini, Peluso, Acerbi, Ricci.
Difesa a quattro con Lirola, Cannavaro, Acerbi, Peluso; trio di centrocampo con Petrini, Magnanelli, Pellegrini; prima linea formata da Politano, Defrel, Ricci.
Parte subito bene il Crotone ed a meno di un minuto dall’inizio passa in vantaggio con l’ex Falcinelli su assist laterale di Rosi. Primo gol del giocatore con la maglia rossoblù e tripudio sugli spalti da parte dei duemila crotonesi. Immediata la reazione dei locali al terzo minuto con Defrel che colpisce la traversa, ed al minuto ottavo un grossolano errore del difensore Ferrari costringe Cordaz ad effettuare una difficile respinta in angolo.
Il Crotone soffre ma si difende bene sorretto da un buon centrocampo dove Crisetig sa come dettare i tempi delle giocate. Il migliore è sempre Palladino che sulla fascia sinistra mette in continua difficoltà gli avversari.
Nervoso sulla panchina i rispettivi tecnici ma per opposti motivi. Mister Di Franceco ad inizio ripresa lascia negli spogliati lo spento Ricci per fare posto a Matri in attacco. Il cambio non preoccupa gli ospiti che al minuto quarantanove colpiscono la traversa con Falcinelli su assist dalla sinistra di Palladino. È un continuo botta e risposta a proposito di azioni pericolosi. Traverse colpite da una parte e dall’altra, l’ultima di Capezzi al minuto 82.
In occasione della ripartenza dopo la traversa il Sassuolo trova il gol del pareggio con Sensi ma Cordaz era in netto ritardo sul pallone. Due minuti dopo la debacle, in seguito al quindicesimo angolo il Sassuolo fa suo l’incontro con Iemmello che di testa raddoppia.
Una vera pillola di veleno per i rossoblù dopo aver condotto la gara fino a pochi minuti dal termine. Continua la tradizione sfavorevole del Crotone sempre sconfitto in trasferta dal Sassuolo. Crotone che progredisce ancora ma deve continuare a farlo ancora, specie in difesa per eliminare le continue distrazioni. La nota positiva: al Crotone necessita il sostegno del pubblico e il 23 ottobre contro il Napoli si prevede il tutto esaurito all’Ezio Scida.





