Carabinieri e Guardia di finanza, nel corso di controlli congiunti sul litorale tirrenico vibonese hanno sequestrato diverse aree pubbliche dove erano state installate strutture balneari abusive tra Briatico e Zambrone. Denunciati sette legali rappresentanti delle società che gestivano di fatto i lidi. Devono rispondere di abusiva occupazione dei beni del demanio.
In particolare l’attività congiunta dei militari dell’Arma e delle Fiamme gialle ha portato al sequestro di sette strutture balneari per un totale di oltre seimila metri quadrati di spiaggia che sono stati affidati al Comune di Briatico e a quello di Zambrone. Contestualmente sono stati posti sotto sequestro 485 ombrelloni, 445 sdraio, 450 lettini oltre a 40 metri di corda e 8 pali di delimitazione area. L’attività rientra nell’ambito del contrasto all’abusivismo demaniale con lo scopo di assicurare la libera fruizione degli arenili da parte dei cittadini. (ansa)
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