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A Cirò si è svolta la cerimonia di piantumazione dell’Albero della Legalità

Il Sindaco Francesco Paletta: “la cooperazione e la collaborazione sono importanti soprattutto fra le Istituzioni, la Scuola, le Forze dell’Ordine e i cittadini al fine di costruire il bene di tutti”

LaRedazione

Cirò, sabato 12 Settembre 2020.

Ieri, venerdì 11 Settembre 2020 alle ore 10,30 in Piazza della Legalità e della Libertà a Cirò (KR) si è tenuta la piantumazione dell’Albero della Legalità come nuova fonte di vita radicata saldamente ai valori della Giustizia e della Legalità organizzato dal Progetto di Vita con la partecipazione del Comune di Cirò (KR).

Nella splendida cornice di Piazza della Legalità e della
Libertà si è svolta la cerimonia che vuole mantenere vivo il ricordo delle
vittime di mafia, dei Servitori dello Stato, onorando il ricordo di coloro che
hanno pagato con la vita la lotta contro le mafie mantenendo viva la fiducia
nella Legge e nello Stato. Uomini e donne contraddistinti dalla determinazione
di creare una rete di collaborazione fra le Istituzioni, le Forze dell’Ordine,
la Magistratura e i cittadini per affermare l’alto valore della legalità.

La cerimonia si è aperta con le parole significative del
Primo cittadino Avv. Francesco PALETTA, che da egregio
rappresentante del Comune di Cirò, ha ribadito l’importanza della legalità e di
quanto, con il suo operato quotidiano, sostiene lo sviluppo culturale per la
crescita del territorio. Ha ribadito: “la cooperazione e la collaborazione
sono importanti soprattutto fra le Istituzioni, la Scuola, le Forze dell’Ordine
e i cittadini al fine di costruire il bene di tutti”.

E’ seguito l’intervento di alcuni ragazzi del Liceo che
hanno letto i loro bellissimi, intensi pensieri e riflessioni sulla mafia,
ricordando l’impegno e l’operato del Giudice Giovanni Falcone e Paolo
Borsellino sempre in prima linea nella lotta alle mafie e morti tragicamente
per mano delle stesse.

L’intervento del dott. Giovanni AIELLO, Dirigente
dell’Istituto Omnicomprensivo, è stato importante, perché ha ribadito
l’importanza dell’istruzione per i ragazzi che sono il nostro futuro e di
quanto ricco sarà il suo impegno nella costruzione e nella gestione delle
attività.

La presenza della Chiesa durante la cerimonia nella figura
di Don Matteo GIACOBBE, che ha benedetto i presenti e l’Albero
della Legalità, è stata molto importante.

È seguito l’intervento del Funzionario della Polizia di
Stato in rappresentanza del Questore di Crotone Dott.ssa Irene IULIANO che
ha ribadito con risolutezza la forza dello Stato e l’impegno quotidiano di
servizio alla comunità e quanto la lotta alle mafie riguardi ognuno di noi, la
collettività e le istituzioni.

Intervento prezioso e di grande valore è stato quello del
Prefetto di Crotone S.E. Dott.ssa Tiziana TOMBESI che ha ribadito
la presenza e la forza dello Stato in Italia e in un territorio bellissimo,
quello calabrese, ma martoriato dalla criminalità. Ha sottolineato: “Oggi 11
settembre ricordiamo le vittime delle Torri Gemelle e sono trascorsi pochi
giorni dal 38° anniversario della tragica morte del Generale e Prefetto dalla
Dalla Chiesa, di sua moglie Emanuela Setti Carraro e dell’agente di scorta
Domenico Russo. Tutti noi ricordiamo esattamente i luoghi dove eravamo in
quegli istanti terribili e tutti ricordiamo che ci sono uomini e donne che con
la loro sola presenza cambiano l’atmosfera del luogo dove si trovano e
diventano ingombranti per la loro grandezza d’animo, la loro risolutezza e il
loro impegno per lo Stato e la costruzione del bene comune.”

Hanno concluso l’incontro Adriana Colacicco e Gerardo Gatti
fondatori del Progetto di Vita. La prima ad avviare la cerimonia alla
conclusione è stata Adriana Colacicco che ha ribadito: “sappiamo bene quanto
la Locale di Cirò sia presente in un territorio bellissimo e sappiamo quanto
tutto quello che tocca la ‘ndrangheta, le mafie, viene distrutto e secca.
L’Albero della Legalità si contrappone all’albero della malavita composto dalle
cinque parti che rappresentano la gerarchia delle mafie: il capobastone
rappresenta il tronco, i rami rappresentano i mastri di giornata e i camorristi
di sangue, di sgarro e di seta, i ramoscelli rappresentano i picciotti e i
fiori rappresentano i giovani d’onore ovvero le nuove leve. Questo albero vive
grazie all’omertà e al silenzio. Sotto l’albero il fango di traditori e
polizia. Noi contrapponiamo l’Albero della Legalità con tronco forte che vive
grazie alla legalità e alla giustizia. La Legalità non è gratuita, va piantata,
radicata, resa

prospera e diffusa ovunque. L’albero
ricorda alle Istituzioni e al cittadino che deve essere esempio concreto di
legalità e che deve fare sempre di più per la legalità e il rispetto delle
regole. Proprio in un territorio dove la Locale di Cirò conta molto. La legalità
è la vita, la nostra vita.”
Conclude Gerardo Gatti: “l’importanza
dei giovani e del loro futuro, di quanto non debbano rinunciare ai loro sogni e
di quanto debbano continuare a studiare per non cadere nelle mani della
criminalità. Fino a quando ci sarà omertà, paura, indifferenza la criminalità
sarà sempre vincitrice e noi, cittadini per bene saremo perdenti. Quindi
parlare significa far ragionare e far capire da che parte stare e che i favori,
sono diritti negati.”

È seguita la piantumazione dell’Albero della Legalità dalle
abili e operose mani del Sindaco Paletta che ha contribuito alla sistemazione
nel luogo dedicato in Piazza della Libertà e della Legalità.

La
cerimonia si è svolta al cospetto della partecipata presenza del Colonnello Gabriele
MABOR
Comandante Provinciale Carabinieri Crotone, il Capitano Stefano
MARTORANA
Comandante di Stazione dei Carabinieri di Cirò Marina
(Kr), il Maresciallo Matteo MURAIOLI Comandante Interinale della
Stazione dei Carabinieri di Cirò Superiore (Kr) in rappresentanza del
Maresciallo Ivo BELCUFINÈ Comandante della Stazione dei
Carabinieri di Cirò Superiore (Kr), Maresciallo Salvatore MARASCO Comandante
della Guardia di Finanza di Cirò Marina (Kr) e in rappresentanza della Marina
Militare di Cirò Marina (Kr) il Maresciallo Salvatore CAMBRIA e
il Maresciallo Giuseppe GATTI. La cerimonia dal grande valore
simbolico rappresenta il richiamo all’impegno di tutti noi nel perseguire
l’impegno alla lotta alle mafie e l’affermarsi della legalità in ogni ambito
della vita.

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