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L’IIS di Cariati partecipa al Safer Internet Day 2021, la 18esima Giornata Mondiale per la Sicurezza Online

La partecipazione all’evento, fortemente sostenuta dalla Dirigente Scolastica dell’IIS di Cariati, prof.ssa Sara Giulia Aiello, è stata organizzata per la parte tecnica dal prof. Cristofaro Malara, docente del team digitale dell’IIS Cariati

La Redazione

Cariati, lunedì 15 Febbraio 2021.

Giorno 10 febbraio 2021 ,  gli studenti delle classi  III A e III B ITI – Indirizzo Chimica e Materiali, accompagnati dai docenti Cristian Federico e Angela Falbo,  hanno avuto l’opportunità di partecipare,  in modalità webinar, alla 18esima Giornata Mondiale  per la Sicurezza Online, Safer Internet Day  (SID), organizzata dalla Sezione Territoriale AICA – Calabria,  con il patrocinio dalla  Regione Calabria e   in collaborazione con la Polizia postale delle comunicazioni compartimento Calabria avente come tema la promozione e sensibilizzazione verso un uso più sicuro e responsabile del web e delle nuove tecnologie, in particolare tra i bambini  e i giovani  di tutto il mondo.

Dopo le note dell’Inno di Mameli e i saluti istituzionali del Sindaco di Reggio Calabria, dott. Giuseppe Falcomatà, per circa 4 ore, davanti a una platea di oltre 1100 partecipanti, comprendente studenti di tutte le scuole calabresi, insegnanti e genitori,  si sono susseguiti interessanti interventi dei relatori invitati, coordinati dal dott. Renato Marafioti, presidente della Sezione Territoriale AICA Calabria.

Con un linguaggio semplice, originali ed efficaci animazioni  e riferimenti a dolorosi fatti di cronaca anche recenti, sono stati rappresentati i pericoli  e  le insidie che un uso non consapevole del web e dei social media comportano per ogni utente, ma soprattutto per i giovani,  i giovanissimi e purtroppo anche per i bambini: dal cyberbullismo, al revengeporn; dal furto dell’identità digitale alle sfide estreme sui social media,  spesso con esiti cruenti e mortali,  oltre ai disturbi psicologici quali  la fobia della disconnessione, comportamenti compulsivi e molto altro.

Interessante a questo proposito l’intervento della dott.ssa Anna Curcuruto, Sovrintendente Compartimento Polizia Postale delle Comunicazioni , la quale per l’attività professionale che svolge si trova spesso di fronte alle vittime e agli autori di azioni di cyberbullismo: ebbene, dice la dott.ssa che la cosa che più la colpisce ogni volta, oltre all’odore acido della paura della vittima,  è soprattutto  l’indifferenza  nello sguardo del bullo, la mancanza di consapevolezza della gravità del gesto compiuto.

Da tutti i relatori, ognuno per le proprie competenze, sono state rivolte ai ragazzi sollecitazioni a un uso responsabile delle tecnologie digitali, alle quali siamo tutti sempre più legati; inviti a non isolarsi e a denunciare gli abusi e soprusi telematici e sono state illustrate tutte le strategie e gli accorgimenti per un uso corretto della rete.

Per le famiglie e gli insegnanti, molto incisivo è stato l’intervento del dott. Egidio Cipriani, psicologo informatico, il quale ha invitato la comunità degli adulti (famiglia e scuola) a costruirsi le competenze digitali e di  educazione emotiva  idonee al fine di migliorare il dialogo con i propri figli o studenti  e di favorire  la capacità di gestire in modo consapevole le proprie e altrui  emozioni.

Da parte di tutti i relatori, infine la sollecitazione a tutta la comunità e soprattutto a quella scolastica ad essere vigili, auspicando un sempre maggiore interessamento a tale tematica e all’adozione da parte del Legislatore di norme che siano in grado di tutelare maggiormente i fruitori della rete.

L’incontro ha avuto un grande successo e, soprattutto negli alunni, ha suscitato una vera e propria presa di coscienza sui rischi che l’uso non consapevole e superficiale  della rete comporta e che “ciò che viene condiviso nel web è come scolpito nella pietra”.

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