Halloween, festa anglosassone, oggi si festeggia tra le polemiche di chi non vorrebbe che si copiassero tradizioni altrui e la felicità dei bambini che possono vivere un momento travestiti da streghe, vampiri, scheletri o fantasmi, nell’intento, volendo dare alla festa una motivazione educativa, per scacciare ed esorcizzare le paure. La tradizione prevede che i bambini mascherati vadano in giro a chiedere dolcetti minacciando, se non dovessero ottenerli, eventuali ritorsioni sono forma di scherzetti: quella cosa che in inglese si dice “trick or treat?”. Halloween è quindi una festività non riconosciuta come tale, dove è invece festa, dal punto di vista religioso e civile, il primo novembre, giorno di Ognissanti. Tra le altre cose Halloween è anche la festa delle zucche. Deriva infatti tutto da una vecchia tradizione irlandese per la quale si scavavano e decoravano rape. Gli irlandesi arrivati negli Stati Uniti nell’Ottocento scoprirono però che lì le rape erano molto piccole, e le sostituirono con le zucche. Nel corso degli anni, la festa perse quasi tutti i suoi significati più profondi, relativi alla morte e a una eventuale rinascita e diventò soprattutto un ottimo pretesto per mettersi buffi vestiti, decorare zucche e mangiare molte più caramelle del solito. Ma, significati, provenienze, usi e costumi a parte, questa festa anglosassone è oramai diventata parte formativa del progetto educativo del Polo D’Infanzia Baby Kinder Park che, oramai da più di quindici anni, puntualmente, fatta eccezione lo scorso anno causa pandemia, nella giornata di sabato, rigorosamente divisi in” bolle”, ognuna nella propria aula e nell’agorà della struttura, ha fatto festeggiare i baby al mattino, per sorridere alla paure. L’occasione è stata soprattutto per legare la ricorrenza ad un più ampio progetto educativo, come ci ha riferito la Dirigente Lucia Sacco, per predisporre attività varie: laboratori di riciclo, progetto inglese, progetto emozioni, festa a tema, coinvolgendo i bambini nella realizzazione di lavoretti e la creazione di un laboratorio ludico creativo-manipolativo.” Una ricorrenza che al di là dei suoi significati e usanze è sicuramente servita per aumentare la voglia di condividere in allegria, emozioni, musica, balli.
Crotone, inaugurato alla Biblioteca “Armando Lucifero” il nuovo spazio dedicato ai bambini
È stato inaugurato, questa mattina, il nuovo spazio dedicato ai bambini all’interno della Biblioteca Comunale “Armando Lucifero”, un ambiente pensato...










































