San Nicola dell’Alto e l’Unione tra i popoli (diamo un calcio ai pregiudizi)

“La solidarietà è una calda coperta che riscalda il mondo dal gelo dell’indifferenza”. Con queste bellissime parole, i ragazzi hanno pubblicizzato la giornata mondiale del rifugiato il giorno 25 giugno 2022 presso il Campetto Sportivo di Via Ciuxa del paese. L’evento, seguito e narrato da Radio Studio 97, è stato inaugurato sulle note dell’inno nazionale italiano eseguito dal coro Parrocchiale e dai ragazzi. I balli del gruppo Arberesche di San Nicola dell’Alto e un commovente conclusivo momento di preghiera del Parroco Don Franco Scalise ,in ricordo delle vittime del mare hanno coronato la solennità di questo importante giornata, dedicata alla fratellanza e all’armonia dell’Universo. Al centro della giornata si è svolto un torneo di calcio a 5 cui hanno partecipato una rappresentanza di Sindaci tra i quali anche il Sindaco Francesco Scarpelli e Amministratori Locali, gli Avvocati dell’Ordine di Crotone e i ragazzi dei Centri di Accoglienza di San Nicola dell’Alto, Carfizzi e Savelli. La partita è terminata con la vittoria della squadra degli Avvocati e la premiazione da parte del Presidente della Provincia, Sergio Ferrari.

L’incontro tra i popoli ha raggiunto anche la cucina con degustazione di prodotti locali e pietanze dei paesi di provenienza dei beneficiari presenti.

“Ogni atto di solidarietà fatto con il cuore ci apre le porte verso nuovi orizzonti” recita ancora il cartellone nato dalla mente e dalle mani dei giovani arberesche. I nuovi orizzonti saranno disegnati nel mondo quando, con le seguenti parole di Papa Francesco, si potrà dare la luce ad un mondo migliore: “ Costruire condizioni concrete di pace, per quanto concerne i migranti e i rifugiati, significa impegnarsi seriamente a salvaguardare anzitutto il diritto a non emigrare, a vivere cioè in pace e dignità nella propria patria”

In questo cammino verso l’integrazione ed altre importanti iniziative umanitarie, un ringraziamento particolare è riservato a Tiziana Basta, sempre in prima fila per i diritti dei più deboli.

Elisabetta Turano