
Presentazione del libro “E IL VENTO SOFFIAVA SUL PONTE DELLA LINCE”
Presentata l’ultima opera dell’autore cirotano al Centro Servizi Lince: una serata tra storia, testimonianze e memoria collettiva.
Un pubblico numeroso e attento ha partecipato alla presentazione del libro E il vento soffiava sulla nave Lince di Antonio Luigi Marrazzo, tenutasi ieri presso il Centro Servizi “Lince” nell’area portuale di Cirò Marina. L’iniziativa, organizzata dall’associazione culturale RADICI International, ha avuto come obiettivo quello di riportare all’attenzione una pagina tragica ma significativa della storia locale: l’abbattimento della nave Lince al largo della costa cirotana.
Antonio Luigi Marrazzo, originario di Cirò Marina ma residente da anni a Busto Arsizio, è un autore che ha saputo dare voce alla memoria storica e familiare della sua terra. Dopo il primo volume C’era una volta, dedicato ai mestieri e ai ricordi d’infanzia, con questo nuovo lavoro Marrazzo affronta la tragedia che colpì giovani marinai italiani e il ruolo fondamentale che ebbe la popolazione locale nel soccorrere i superstiti.
Il libro, edito da Veliero Edizioni APS, raccoglie testimonianze, racconti e interviste a familiari delle vittime e a cittadini che, in quel giorno, si trovarono coinvolti nei soccorsi. È un lavoro di ricerca e sensibilità, che ha il merito di restituire alla comunità una parte della propria storia.
L’evento è stato aperto dal presidente della sezione A.N.M.I. (Associazione Nazionale Marinai d’Italia) di Cirò Marina, Vincenzo Baldassarre, che ha ricordato con emozione i giovani marinai caduti:
“Ricordare la Lince è un dovere. Sono felice che un nostro socio, Antonio Luigi Marrazzo, abbia voluto dare voce a questa storia così dolorosa e importante.”
A moderare la serata è stata l’avv. Mariasole Cavarretta, socia RADICI e segretaria generale dell’associazione Veliero, che ha guidato con competenza e passione gli interventi. Tra i relatori anche il dott. Giulio Grilletta, medico, giornalista e autore di numerosi saggi storici, che ha firmato la prefazione del libro, e Francesca Gallello, editrice, scrittrice e poetessa tradotta in oltre dieci Paesi, fondatrice di Veliero APS e dell’associazione RADICI International.
Nel corso dell’incontro sono stati letti brani del libro dal socio Radici, Salvatore Principe e Carmine Ruggero, Respnsabile Regionale RADICI, suscitando grande emozione tra i presenti. Il libro è stato descritto come un’opera che “respira umanità, memoria e impegno civile”. La stessa Gallello ha ricordato l’impatto avuto dalla lettura del manoscritto.
“Un testo che colpisce e che racconta la verità senza retorica, con delicatezza e rispetto per chi ha vissuto quei momenti.”
All’evento hanno preso parte anche numerose personalità del mondo culturale e associativo: tra gli altri, il Sottocapo Aiutante Murano raffaele, della Capitaneria di Porto di Cirò marina, il dott. Gennaro Marino, cofondatore di RADICI e Veliero, Lucia Sacco, dirigente scolastica e Ambasciatrice della Gentilezza, la presidente LAV Dina De Marco, il poeta Giacomo Brugnano, la dott.ssa Caterina Amodeo, custode delle tradizioni e della storia del Santo Patrono, San Cataldo, la dott.ssa Melania Guzzo Social media menager, oltre a tutti i soci della sezione Radici e della A.N.M.I. di Cirò Marina. Presenti anche i giornalisti Oscare Grisolia (Il Crotonese) e Patrizia Siciliani (Il Quotidiano del Sud).
Veliero APS, che ha pubblicato il libro, è la prima casa editrice calabrese guidata da una donna. VELIERO aps oltre all’editoria, è attiva nel campo del cinema, dello spettacolo e del sociale. Un progetto culturale dinamico, in crescita, che punta a dare voce a storie autentiche e radicate nei territori.
La presentazione del libro è stata più di un evento letterario: è stata una restituzione di memoria, un momento di riflessione profonda, e un’occasione per riscoprire il valore del racconto come strumento di verità e consapevolezza storica.






