
Crotone, giugno 2025 – Con il Decreto n. 73/2025 della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per la Trasformazione Digitale, la Provincia di Crotone è stata ufficialmente ammessa al finanziamento previsto dalla “Misura 1.2 Abilitazione al cloud per gli enti locali – Province e Città Metropolitane”, nell’ambito del PNRR – finanziato dall’Unione Europea con fondi NextGenerationEU.
Crotone è l’unica provincia calabrese ad aver ottenuto l’ammissione al finanziamento e lo ha fatto con il massimo importo possibile: 931.000 euro. Un risultato che la colloca al pari delle grandi città metropolitane italiane, come Roma, Milano, Palermo e Genova, e che testimonia l’efficacia della progettazione e della visione strategica dell’ente.
“È un giusto riconoscimento – ha commentato il Presidente della Provincia Sergio Ferrari – al lavoro portato avanti in questi tre anni dal Servizio Innovazione Tecnologica e Transizione Digitale. Un impegno che ha visto l’Ente attivo in prima linea anche nell’assistenza ai Comuni tramite la SUACPC, contribuendo concretamente alla trasformazione digitale del territorio”.
Il finanziamento rappresenta una tappa cruciale nel processo di migrazione verso il cloud, che porterà all’adozione di un sistema più moderno, sicuro ed efficiente. Un’evoluzione che punta a migliorare in maniera significativa la qualità e la sicurezza dei servizi digitali rivolti a cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni locali.
“È la dimostrazione che il dialogo con i territori è decisivo per l’innovazione”, ha proseguito Ferrari. “Con questo nuovo finanziamento, confermiamo la volontà di rispondere concretamente all’appello del Governo, che chiede alle Province un ruolo da protagoniste nella transizione digitale della pubblica amministrazione”.
L’intervento si inserisce nell’ambito del Polo Strategico Nazionale, il grande progetto nazionale che punta a mettere in sicurezza e migliorare l’infrastruttura digitale della Pubblica Amministrazione italiana. Per la Provincia di Crotone si tratta di un riconoscimento importante, ma soprattutto di una responsabilità verso il territorio: proseguire con decisione lungo la strada dell’innovazione, per una pubblica amministrazione più moderna, accessibile e resiliente.




