
Nei giorni scorsi, primo incendio del 2025 nel cirotano: incendio distrugge uliveti secolari in zona Colle del Mancuso: grave danno ambientale economico e culturale. Nel primo pomeriggio di domenica, intorno alle ore 14:00, un vasto incendio ha colpito le campagne di Cirò, in località Colle del Mancuso, precisamente prima della curva del Porcaro. Le fiamme hanno interessato un’ampia area di terreno coltivato e ricco di vegetazione, causando la distruzione di numerosi ulivi secolari, alcuni dei quali considerati veri e propri monumenti vegetali per il loro valore storico e naturalistico. L’incendio, che con ogni probabilità ha natura dolosa, ha provocato un grave danno ambientale, paesaggistico ed economico, mettendo a rischio un delicato equilibrio ecologico e colpendo una delle aree più significative dal punto di vista agricolo e identitario del territorio cirotano. Ignoti, con assoluta incoscienza e totale disprezzo per le conseguenze delle proprie azioni, hanno appiccato le fiamme in un periodo particolarmente critico: l’anno 2025 è stato infatti caratterizzato da abbondanti piogge primaverili, che hanno favorito una crescita rigogliosa della vegetazione spontanea. Questa, ora secca per via del caldo estivo, rappresenta un facile combustibile per i piromani, aumentando notevolmente il rischio di propagazione degli incendi. L’intervento tempestivo dei Vigili del Fuoco e dei volontari della Pro Civ Cirò G.P.II ha impedito che il rogo si estendesse ulteriormente, ma non ha potuto evitare la perdita di una parte preziosa del patrimonio arboreo del territorio. Non si tratta di un episodio isolato: solo il giorno prima, nella mattinata di sabato intorno alle ore 10:30, un altro focolaio era stato segnalato più a nord, in prossimità del cimitero comunale. Anche in quell’occasione sono intervenuti prontamente i Vigili del Fuoco e i volontari locali della Pro Civ Cirò G.P.II, che hanno attivato i soccorsi evitando ulteriori danni. Questo incendio rappresenta il primo evento significativo della stagione 2025, ma l’allarme è già alto. Fortunatamente, il servizio antincendio è già operativo, grazie all’impegno costante dei volontari della Pro Civ Cirò G.P.II, che da anni lavorano con serietà, dedizione e spirito di servizio per la salvaguardia del territorio. Cirò merita tutela e rispetto. La sua campagna, ricca di biodiversità, ospita specie rare di flora e fauna che la rendono unica nel panorama calabrese e mediterraneo. Ogni incendio rappresenta non solo una ferita al paesaggio, ma anche un’aggressione alla storia, alla cultura e al futuro di una comunità. È necessario intensificare i controlli, promuovere la cultura della prevenzione e soprattutto condannare con fermezza ogni gesto criminale che metta a rischio l’ambiente e il patrimonio naturale che ci è stato affidato.






