Riceviamo e pubblichiamo la nota di Antonio Pace Consigliere Comunale PD.

La questione idrica non possiamo certo dire che appartiene solo ai tempi recenti ma è anche evidente che continua in uno progressivo peggioramento dello stato di fatto delle condizioni strutturali della rete idrica di Cirò Marina.
Nonostante sia riconosciuta da tutte le parti una situazione emergenziale, seria e vergognosa, per una cittadina che si promette ogni anno di voler crescere e di ospitare turisti affezionati e visitatori in genere, questa amministrazione delude e latita, senza dimenticare i 70 mila euro sprecati per realizzare il famoso pozzo che avrebbe dovuto risolvere ogni carenza.
Per non contare del caos di competenze tra Arrical come Autorità unica, Sorical come gestore unico ed il Dipartimento regionale Ambiente e Territorio che spesso agisce oltre le proprie responsabilità.
Il PNRR ancora una volta poteva essere una rara occasione per mettere finalmente mano all’obsolescenza del nostro sistema idrico, ma nessuno ha colto l’opportunità. Nonostante noi del Partito Democratico più volte, soprattutto in consiglio comunale, abbiamo sollecitato l’amministrazione ed il Sindaco ad essere più efficaci e produttivi sul tema.
Ad ogni modo la rete è rimasta in questi 5 anni un colabrodo, la situazione è ben chiara, ma gli interventi restano puntuali e non strutturali. Segno evidente delle priorità di chi amministra, sempre più attento a mostrare un mondo che non c’è pur di sponsorizzare se stesso e non per affrontare le criticità serie.




