
Nasce a Crotone il Comitato dei Genitori del plesso San Francesco del Liceo Gravina, un gruppo di mamme e papà che hanno deciso di unirsi per dare voce alle proprie preoccupazioni ma soprattutto per costruire una prospettiva di cambiamento per la scuola frequentata dai loro figli.
L’iniziativa nasce dalla volontà di affrontare in modo concreto una situazione che, secondo i genitori, si trascina da troppo tempo tra strutture inadeguate, spazi insufficienti e condizioni ambientali non compatibili con un luogo dedicato all’educazione e alla crescita degli studenti. Una realtà che riguarda un’intera comunità scolastica che, quotidianamente, vive i disagi di un plesso circondato dal degrado dell’area degli ex Mercati Generali.
I genitori spiegano che il loro obiettivo non è creare contrapposizioni ma aprire un percorso di confronto e collaborazione con le istituzioni, affinché si possano trovare soluzioni concrete per migliorare le condizioni della scuola e garantire maggiore sicurezza agli studenti.
Il Comitato ha accolto con favore l’intervento delle autorità che hanno coinvolto ARPACAL per le verifiche sulla presenza di amianto, ma sottolinea come la questione resti ancora aperta e meriti la massima attenzione. La preoccupazione riguarda infatti la salute e il futuro dei ragazzi che ogni giorno frequentano il plesso.
Secondo quanto emerge anche da una comunicazione ufficiale del Comando dei Vigili del Fuoco di Crotone, l’area degli ex Mercati Generali presenta criticità rilevanti: durante un sopralluogo effettuato il 12 febbraio 2026 è stato accertato il crollo di una porzione di capannone e il grave deterioramento della copertura in cemento-amianto, con lastre frantumate e potenziale rischio di dispersione di fibre nell’aria.
Nel documento si evidenzia inoltre la presenza di rifiuti e il rischio di ulteriori crolli, tanto da rendere necessarie misure urgenti come la recinzione dell’area, la bonifica dell’amianto e la rimozione dei rifiuti presenti nel sito, oltre alla possibile demolizione del manufatto qualora non venga garantita la stabilità strutturale.
Per i genitori si tratta di un tema che riguarda direttamente la sicurezza e la dignità della scuola pubblica. «La sicurezza della scuola non è un favore, è un diritto», affermano.
Il nuovo Comitato nasce con l’intento di unire le famiglie e costruire una rete di dialogo con istituzioni, associazioni e cittadini, per trovare soluzioni condivise e restituire al plesso San Francesco un contesto adeguato.
L’appello è rivolto a tutti i genitori degli studenti del liceo: partecipare attivamente al Comitato per dare forza a una voce comune.
«Solo insieme – spiegano – possiamo rendere la scuola dei nostri figli un luogo sicuro, accogliente e all’altezza dei loro sogni».
Per i promotori dell’iniziativa si tratta di un impegno che va oltre la singola scuola: difendere il diritto allo studio significa difendere la vita, la salute e la dignità dell’intera comunità.




