I Carabinieri della Stazione di San Sosti, nel cosentino, hanno rinvenuto, occultati sotto la pavimentazione di una costruzione in legno all’interno di un’area demaniale inserita nel Parco Nazionale del Pollino, due fucili, non in perfetto stato di conservazione ma funzionanti. Le armi, un fucile calibro 16 tipo doppietta, privo di marca e recante la matricola abrasa ed un fucile monocanna calibro 36, risultano oggetto di furto denunciato in zona nel 1990, sono state poste sotto sequestro per i successivi accertamenti, anche mirati ad identificare gli eventuali utilizzatori potendo ipotizzarne l’impiego per bracconaggio. Le indagini saranno coordinate dalla Procura di Castrovillari.
Isola Capo Rizzuto, indagini sulla sicurezza delle scuole di Le Castella: tre avvisi di conclusione indagini
I militari della Tenenza di Isola Capo Rizzuto hanno notificato l'avviso di conclusione delle indagini preliminari (ex art. 415-bis c.p.p.)...




