La Guardia di finanza ha sequestrato beni per cinque milioni di euro nell’ambito di un’indagine su una presunta truffa riguardante l’indebita percezione di contributi dall’Unione europea e dallo Stato. Il provvedimento di sequestro, emesso dalla Procura della Repubblica di Lamezia Terme, riguarda 19 persone e sei società. I contributi non sarebbero stati finalizzati all’occupazione di lavoratori appartenenti a categorie svantaggiate e di disabili ma destinati ad altri scopi.
Blitz dei Carabinieri nella notte a Cirò Marina: 13 arresti per traffico di droga, 10 in carcere e 3 ai domiciliari
Oggi, 25 febbraio, a Cirò Marina (KR), i Carabinieri della Compagnia dei Carabinieri del suddetto Centro, supportati da quelli dei Reparti, dipendenti da questo Comando...




