
In zona Marinella, presso il ponte Santa Venere, sono in corso importanti lavori di pulitura del letto e degli argini del fiume Santa Venere. L’intervento interesserà anche la vegetazione cresciuta all’interno del letto, che non permette il libero deflusso dell’acqua in caso di piena, oltre alla pulizia dei residui e dei detriti portati dalla corrente come vecchi elettrodomestici.

Anche gli argini verranno consolidati. Questi lavori fanno parte degli interventi di ripristino delle sezioni di deflusso e della funzionalità delle opere idrauliche nei corsi d’acqua minori nella provincia di Crotone. Si tratta infatti degli interventi per la mitigazione del rischio idrogeologico nella Regione Calabria- Accordo di Programma Quadro Ministero dell’Ambiente Regione Calabria; Ente attuatore l’Amministrazione provinciale di Crotone. Il responsabile del procedimento è l’ingegnere Giuseppe Germinara; del progetto esecutivo l’ingegnere Raffaele Scalise; Direttore dei lavori il geologo Rosario Bonasso. Importo dell’intero progetto due milioni di euro; importo lavori base d’asta 1.560.919,34 con un ribasso del 34,787 %. L’impresa esecutrice dei lavori è la “Presila Costruzioni s.r.l. “ di Taverna (Cz).

E’ un corso d’acqua importante questo di Santa Venere, conosciuto dai cirotani con il nome di “Stumilu”, acque ricche di anguille ed oasi per gli uccelli migratori come gli Aironi. Rappresenta la zona limitrofa tra l’area di balneazione libera verso sud, e l’area Sic delle dune, della Ginestra bianca, del Papavero cornuto e del Giglio di Mattioli verso nord. Speriamo che dopo questi importanti lavori il fiume e tutta l’area ritorna ad essere l’oasi importante di biodiversità che era per flora e fauna.




