Beni per 400 mila euro, tra cui il bar Equs di Reggio Calabria e le quote di minoranza di un ristorante, sono stati sequestrati dai carabinieri della Compagnia di Reggio che hanno posto agli arresti domiciliari Matteo Siclari. La nipote Antonella Sapone è stata sottoposta all’obbligo di dimora a Roma e di presentazione alla Pg. Per la Dda, Siclari, condannato perché ritenuto affiliato alla cosca Alampi, sarebbe stato il reale gestore del bar che però era intestato alla nipote.
Crotone, furto in negozio: Carabinieri individuano il responsabile in meno di nove minuti
Meno di 9 minuti sono stati sufficienti alla Centrale Operativa Carabinieri di Crotone, per consentire di assicurare alla giustizia l’autore...




