E così, questa settimana hanno iniziato a sperimentare il fact-checking su Whatsapp. Al momento la procedura risulta un po’ farraginosa – bisogna salvare in rubrica un numero cui inoltrare i messaggi sospetti e attendere la verifica – e purtroppo il servizio funzionerà solo per vagliare notizie sull
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Buoni pasto e bilancio aziendale: una strategia vincente tra benessere e sostenibilità
Nel vasto ecosistema dei benefit aziendali, i buoni pasto si confermano come lo strumento più diffuso e apprezzato per sostenere...




