
Si accende la protesta degli studenti del Liceo Classico “D. Borrelli” di Santa Severina, che denunciano pubblicamente le condizioni precarie dell’edificio scolastico e chiedono interventi urgenti da parte delle istituzioni.
Secondo quanto segnalato dagli stessi ragazzi, la scuola sarebbe interessata da infiltrazioni d’acqua e da una serie di problematiche strutturali che stanno creando notevoli disagi nello svolgimento delle attività didattiche quotidiane.
“Le infiltrazioni e i problemi presenti stanno mettendo in difficoltà non solo noi studenti, ma anche professori e collaboratori scolastici” – spiegano – evidenziando una situazione che, con il passare del tempo, appare sempre più difficile da sostenere.
La mobilitazione è nata dalla volontà degli studenti di non restare in silenzio. Uniti, hanno deciso di far sentire la propria voce anche attraverso i mezzi di informazione, con l’obiettivo di portare all’attenzione pubblica una realtà che vivono ogni giorno tra le mura scolastiche.
Un appello è stato rivolto anche al neo presidente recentemente eletto, affinché possa ascoltare le richieste della comunità scolastica e attivarsi per una verifica immediata delle condizioni dell’istituto.
Gli studenti chiedono interventi concreti e tempestivi, sottolineando come la scuola debba rappresentare un luogo sicuro, dignitoso e adeguato alla formazione.
La speranza è che la denuncia pubblica possa accelerare i tempi e portare finalmente a soluzioni definitive, restituendo serenità a studenti, docenti e personale.
Intanto, dal Liceo Classico “D. Borrelli” si alza una richiesta chiara: essere ascoltati e vedere risolti problemi che non possono più essere rimandati.




