
Il 2026 segna un notevole aumento di partecipazione per la Maccaroni Chef Academy, con un trend sempre in crescita che conferma il forte interesse verso la cucina del territorio e le tradizioni gastronomiche calabresi. Un successo costruito su passione, costanza e amore per la propria terra, veri ingredienti segreti di un progetto che continua a conquistare appassionati e professionisti.
Custodi della tradizione: sono davvero tutti “pazzi” per i corsi di cucina della Maccaroni Chef Academy, che rappresenta oggi un punto di riferimento nel panorama formativo culinario regionale. Dalle lezioni pratiche ai servizi di catering nel cuore di Cosenza, l’obiettivo resta chiaro: trasmettere il valore del “fare tutto a mano”, dalla pasta fresca agli impasti per pane e pizza, proprio come insegnavano le nonne.
“La qualità non è mai casuale, è sempre il frutto di uno sforzo intelligente”, spiega Corrado Rossi, manager e fondatore dell’Accademia, da anni impegnato nella formazione a 360 gradi. Le lezioni sono guidate da professionisti di grande esperienza, come lo chef Roberto Spizzirri e il maestro pizzaiolo Francesco Ricca, che accompagnano gli allievi in percorsi pratici, coinvolgenti e accessibili a tutti.
“I nostri corsi sono pensati per un pubblico estremamente variegato — dal medico all’avvocato, dallo studente al professore, fino alle giovani coppie — che negli ultimi anni hanno contribuito al successo del format ‘Amore in Cucina’, uno dei più richiesti”, sottolinea Rossi.
Grande attenzione viene riservata alla qualità degli ingredienti, con una scelta netta a favore del Km 0 e delle eccellenze locali. Tra i partner dell’Academy figurano aziende considerate veri “custodi della tradizione”: dal Panificio di Cuti di Rogliano al Fagiolo Poverello Bianco di “Terra e Gusto” di Mormanno, dalla passata “da Nunna” di Sapori Antichi alla Sardellina del Laboratorio Lucchetta di Cirò Marina, simbolo identitario del territorio ionico, fino alla ‘Nduja di Spilinga dell’azienda Bellantone, alla Cipolla Rossa di Tropea caramellata di Delizie Vaticane, al riso di Sibari dell’azienda Magisa, all’olio extravergine d’oliva dell’azienda Minisci e alla Patata IGP della Sila.
“Più che un insegnamento, il nostro è un percorso di educazione al cibo sano — aggiunge Rossi — perché ogni prodotto racconta una storia e contribuisce a preservare le tradizioni locali”. In quest’ottica si inseriscono anche i progetti di inclusione sociale e le collaborazioni accademiche, come quella con il master di II livello in “Nutraceutica 4.0 e Nutrizione Clinica” dell’Università della Calabria, di cui l’Accademia è partner dal 2022.
Particolare attenzione è dedicata anche alla valorizzazione della dieta mediterranea, intesa non solo come modello alimentare, ma come autentico patrimonio culturale da tramandare alle nuove generazioni.
I numeri parlano chiaro: il bilancio del primo trimestre 2026 registra un vero boom di iscrizioni, con molte classi già al completo. Tra gli studenti non ci sono solo aspiranti chef, ma anche professionisti provenienti da diversi settori, accomunati dalla passione per la cucina e dalla voglia di riscoprire i sapori autentici.
In vista della pausa estiva, le attività proseguiranno presso l’Accademia Internazionale di Cucina Mediterranea di Spilinga, dove si registrano già numerose richieste per cooking class in lingua inglese, rivolte ai turisti della Costa degli Dei.
La Maccaroni Chef Academy continua così il suo percorso di crescita, confermandosi un’eccellenza nella formazione culinaria e un baluardo nella valorizzazione della vera cucina calabrese.






