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L’Arma dei Carabinieri celebra oggi il 204° anniversario della sua fondazione

Oggi a Crotone, i Carabinieri del Comando Provinciale di Crotone, festeggiano i 204 anni di storia con una sobria cerimonia militare che, in armonia con le disposizioni governative, all’interno del Comando

Comunicato dei Carabinieri

Crotone, martedì 05 giugno 2018.

L’Arma dei Carabinieri celebra oggi il 204° anniversario della sua fondazione, che risale al lontano 1814, allorché Vittorio Emanuele I, rientrato a Torino dopo la caduta di Napoleone, con l’emanazione delle Regie Patenti del 13 luglio 1814, istituì “un Corpo di militari, distinti per buona condotta e saggezza, chiamati col nome di Corpo dei Carabinieri Reali” allo scopo di “ristabilire ed assicurare il buon ordine, e la pubblica tranquillità, … scoprire e sottoporre al rigore della Legge i malviventi ed i male intenzionati, e per prevenire le perniciose conseguenze, che da simili soggetti, sempre odiosi alla Società, possono derivare a danno dei privati cittadini, e dello Stato”.
Nel 1921, nell’ambito del riordino delle date delle celebrazioni militari, la festa anniversaria dell’Arma fu anticipata al 5 giugno, data di concessione, l’anno precedente, della prima medaglia d’oro al valore militare alla Bandiera per le prove di valore che i Carabinieri diedero nel corso della I Guerra Mondiale.
Oggi i Carabinieri festeggiano i 204 anni di storia con una sobria cerimonia militare che, in armonia con le disposizioni governative, sarà celebrata all’interno del Comando Provinciale.
Nel corso della celebrazione saranno premiati 36 militari in forza al Comando che si sono distinti per meriti speciali in operazioni di servizio di particolare pregio.
L’attività operativa del Comando Provinciale, infatti, ha manifestato, nell’ultimo anno, un notevole incremento qualitativo e quantitativo e una sensibile miglioramento nella prontezza della risposta di contrasto ai reati.
Nel settore della polizia giudiziaria, il Comando Provinciale Carabinieri di Crotone è stato vigorosamente impegnato in un ampio numero di attività operative di spessore, di cui si traccia, qui di seguito, un sintetico quadro d’insieme:
 12.06.2017, in Cutro località “Serra Rocca”, nel corso di un servizio coordinanto per il controllo del territorio, i militari del NORM-Aliquota Operativa, unitamente a personale del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Crotone, traevano in arresto una persona ritenuta responsabile dei reati di detenzione di arma e munizionamento clandestini. Nello specifico, veniva trovato in possesso di una pistola calibro 6.35 con matricola abrasa e relativo munizionamento oltre a 29 cartucce cal. 6.35;
 22.06.2017, Crotone, i militari del N.O.R.M., congiuntamente ad unità della Compagnia di Crotone, Petilia Policastro, Cirò Marina e personale della Guardia di Finanza di Crotone davano esecuzione ad una articolata serie di perquisizioni nel popolare quartiere “fondo Gesù”, al fine di rinvenire sostanze stupefacenti ed armi, traendo in arresto due persone e sequestrando grammi 10,50 di eroina, 670 marijuana e 90 di eroina; nel proseguo delle operazioni di perquisizione venivano recuperati e sequestrati a carico di ignoti, grammi 440,50 di eroina, 820 di marijuana, 71 di cocaina, 11 piantine di marijuana, una pistola mitragliatrice con matricola punzonata e relativo munizionamento.
Nell’occasione i militari del Gruppo Carabinieri Forestali di Crotone, chiamati dagli operanti, rinvenivano e sequestravano nr. 11 tartarughe “testudo hermanni” illegalmente detenute per la qual cosa provvedevano a denunciare una persona.
 10.07.2017, a Crotone, militari della locale stazione traevano in arresto una persona e denunciato a piede libero un minore per il reato di incendio. Nello specifico i militari operanti, sorprendevano i prevenuti che avevano appena appiccato il fuoco in un terreno ricoperto di vegetazione immediatamente a ridosso di abitazioni popolari.
 24.08.2017, ad Isola di Capo Rizzuto, militari del N.O.R. – Aliquota Operativa traevano in arresto un 41enne resosi responsabile del reato di coltivazione, produzione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e furto di energia elettrica. Nella fattispecie il personale operante, coadiuvato da militari della locale Tenenza e dell’Unità Cinofila della Guardia di Finanza di Crotone, seguito accurata perquisizione domiciliare, rinvenivano e sequestravano kg. 4,060 di sostanza stupefacente del tipo marijuana, contenuti in appositi involucri in plastica, 25 piante di “canapa indica” un contenitore con semini di marijuana tipo shunk, un impianto di areazione comprensivo di climatizzatore, 20 lampade e materiale vario per il confezionamento. Medesimo contesto, con l’ausilio dei tecnici verificatori della società di distribuzione di energia elettrica “Enel S.p.A”, veniva accertato, altresì, un allaccio abusivo alla rete Enel.
 28.08.2017, in Mesoraca i militari del NORM – Aliquota Operativa e Radiomobile unitamente a quelli della locale Stazione, traevano in arresto una persona ritenuta responsabile, di aver esploso due colpi d’arma da fuoco con pistola semiautomatica con matricola abrasa, all’indirizzo del genero che rimaneva ferito e successivamente elitrasportato presso l’ospedale civile di Catanzaro.
 07.09.2017, Isola di Capo Rizzuto, militari della locale Tenenza, traevano in arresto una persona resasi responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nella fattispecie, i militari, seguito perquisizione domiciliare, rinvenivano e sequestravano kg. 8,60 di sostanza stupefacente del tipo marijuana nr. 2 piante del tipo marijuana.
 14.09.2017, in Caccuri, i militari della locale Stazione sfruttando autonomo patrimonio informativo, traevano in arresto una persona ritenuta responsabile del reato di coltivazione, produzione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacente. La stessa, a conclusione di incessante servizio di osservazione, veniva sorpresa in un terreno agricolo di sua proprietà intento nel coltivare 100 piante di “canapa indica” e trovato in possesso di 8,00 gr. circa di sostanza stupefacente del tipo “marijuana” e 70 euro circa in contanti.
 20.09.2017, Scandale, i militari della locale stazione traevano in arresto una persona resasi responsabile dei reati di detenzione illegale di armi clandestine, detenzione abusiva di munizioni e ricettazione. Nella fattispecie i militari, unitamente a quelli del N.O.R. – Aliquota Operativa, effettuavano accurata perquisizione d’iniziativa presso l’abitazione e luoghi di pertinenza dell’arrestato rinvenendo e sequestrando tre pistole e 65 cartucce.
 21.09.2017, militari della Compagnia di Crotone traevano in arresto 2 persone resesi responsabili, in concorso, del reato di coltivazione, produzione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nella fattispecie i militari, seguito accurata perquisizione, rinvenivano 80 piante di “canapa indica”.
 28.09.2017, nella giurisdizione della Compagnia Carabinieri di Petilia Policastro, esito indagini sul monitoraggio e repressione delle frodi agroalimentari relative a contributi europei, i militari delle Stazioni di Petilia Policastro e Roccabernarda deferivano in stato di libertà due persone ritenute responsabili, tra il 2010 e 2017 ed il 2008 e il 2016, di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche e falsità ideologica commessa da privato in atto pubblico poiché, al fine di ottenere i predetti contributi comunitari in ambito agricolo, producevano falsa documentazione attestante la disponibilità dei terreni in relazione all’erogazione dei predetti fondi. danno stimato in € 220.000 circa
 23.10.2017, in Petilia Policastro, i militari del locale NORM, coadiuvati da quelli della Stazione, intervenivano nella frazione Foresta, dove una persona era stata poco prima attinta da un fendente alla coscia e ricoverata in prognosi riservata presso l’ospedale civile di Cosenza. Le incessanti indagini, permettevano che l’autore del reato, colpito da provvedimento dell’A.G., si costituisse.
 31.10.2017, in Cotronei, i militari della locale Stazione, a conclusione attività info-investigativa, davano esecuzione a due distinte ordinanze di custodia cautelare in carcere, emesse dalla corte d’appello di Catanzaro e dal Tribunale di Crotone, traendo in arresto una persona ritenuta responsabile, il 24 ottobre presso distributore “IP” sito nella citata località “Trepido”, di aver esploso a scopo intimidatorio alcuni colpi d’arma da fuoco comune, portando con se altra arma da guerra apparentemente kalašnikov.
 02.11.2017, in Cotronei, località “Trepido” – Villaggio Palumbo, i militari del NORM-Aliquota Operativa di Petilia Policastro, sviluppando autonomo patrimonio informativo, rinvenivano, all’interno del locale caldaie di un condominio, un revolver cal. 357 marca Smith e Wesson e relativo munizionamento, un fucile marca Beretta con matricola punzonata e 29 cartucce cal. 357 Magnum;
 06.11.2017, a Crotone, i militari del N.O.RM. – Aliquota Operativa traevano in arresto un ragazzo di 18 anni resosi responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nella fattispecie, i militari operanti, seguito perquisizione domiciliare, rinvenivano e sequestravano gr. 841 di sostanza stupefacente del tipo marijuana e materiale vario per il confezionamento.
 22.11.2017, in Cotronei, i militari della locale Stazione e quelli del NORM – Aliquota Operativa di Petilia Policastro, a conclusione attività info-investigativa, davano esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emesse dalla corte d’appello di Catanzaro traendo in arresto una persona ritenuta ritenuto responsabile, lo scorso 23 ottobre, di minacce con richieste estorsive ai danni degli amministratori del villaggio Palumbosila.
 09.01.2018, OPERAZIONE “STIGE”, i carabinieri del ROS e del Comando Provinciale di Crotone hanno notificato 169 provvedimenti restrittivi nei confronti di appartenenti alla ‘Ndrangheta e loro favoreggiatori. Al centro delle indagini, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro, le attività criminali della cosca Farao-Marincola, una delle più potenti cosche calabresi con ramificazioni anche nel nord Italia (in particolare Emilia Romagna, Veneto, Lazio, Lombardia) ed in Germania
 17.01.2018, CIRO’ MARINA (CROTONE) – Trent’anni di reclusione inflitti dal Tribunale di Crotone al bracciante agricolo Fuscaldo Salvatore, sottoposto a fermo dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Cirò Marina e da quelli del Reparto Operativo – Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Crotone, in seguito a incessante attività investigativa, ritenuto responsabile dell’omicidio avvenuto a Cirò Marina in data 8 marzo 2017 ai danni di Lettieri Antonella.
 28.03.2018 a Crucoli (KR), scoperto un arsenale dai carabinieri della Compagnia di Cirò Marina nel corso di un servizio di controllo del territorio. Rinvenuto in un casolare disabitato a Crucoli, un fucile “Beretta” calibro 12 risultato rubato, una carabina “browning f.n herstal” con matricola abrasa, un fucile d’assalto AK 47 e circa 300 munizioni di vario calibro.
 15.05.2018, OPERAZIONE “FRUCTORUM”, (dal fatto che alcuni degli associati sono risultati venditori ambulanti di frutta e verdura ed erano soliti chiamare lo stupefacente con i nomi dei frutti o degli ortaggi) i carabinieri della Compagnia di Crotone, con il supporto nella fase esecutiva di quelli dei restanti reparti del Comando Provinciale di Crotone, Catanzaro e Messina, di una unità dell’8° Nucleo Elicotteri, del Nucleo Cinofili e dei Cacciatori dello Squadrone Eliportato di Vibo Valentia, hanno tratto in arresto 22 persone, per associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti ed altro.
 16.05.2018, RITROVAMENTO DI REPERTI ARCHEOLOGICI OCCULTATI IN UNA STALLA. I carabinieri della Compagnia di Cirò Marina, durante una perquisizione, finalizzata alla ricerca di armi e materiali esplodenti, hanno trovato un vero e proprio tesoro archeologico. In un armadio posto in una stalla, hanno rinvenuto numerosi reperti archeologici, di pregevole fattura tra cui gioielli, monili in bronzo e vasellame decorato. I reperti sono stati sequestrati e il possessore è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Crotone.

L’Arma in provincia ha aumentato la proiezione esterna e la rapidità di reazione dei reparti, allo scopo di incrementare il controllo del territorio e sviluppare, di conseguenza, una efficace azione preventiva e informativa, aumentare la visibilità, consolidare il rapporto con la popolazione e aumentare la percezione della sicurezza e, di riflesso, di stima verso le Istituzioni. Sono testimonianza della maggiore e più efficace capacità operativa i dati relativi ai controlli effettuati, nel corso dei servizi esterni di pattuglia e perlustrazione, 21737 (26312 persone e 20411 veicoli), quelli relativi agli arresti 466 contro i 329 dello stesso periodo precedente.
Nell’ottica dell’oculato utilizzo delle risorse di polizia disponibili, sono prioritariamente affrontati i fenomeni criminali che ledono i diritti fondamentali dei cittadini e che impattano con maggiore forza sulla percezione della sicurezza.
Altro settore di impegno per le Stazioni Carabinieri è stato il settore dell’abbandono incontrollato dei rifiuti nelle campagne e lungo le strade, comportamento che avvelena il territorio, mina la salute delle persone e rende indecoroso il nostro territorio. Le Stazioni sono fortemente orientate contrastare, non solo i reati ambientali, ma anche gli illeciti amministrativi in materia, come appunto l’abbandono dei rifiuti ordinari o speciali o lo scarico degli ingombranti sul territorio, la cui presenza è segnalata ai Sindaci per il ripristino dei luoghi.
In allegato, è riportata una tabella con i principali dati dell’attività operativa dal 1° giugno 2017 al 31 maggio dell’anno in corso.
Crotone, 5 giugno 2018.

Di seguito si riportano alcuni risultati conseguiti nelle varie attività istituzionali nel periodo 1° giugno 2017 – 31 maggio 2018 messo a confronto con il precedente 1° giugno 2016 – 31 maggio 2017:
A fronte di una sostanziale stabilità del numero complessivo di reati commessi nella provincia di Crotone, il Comando Provinciale Carabinieri registra un aumento dell’attività operativa nell’ultimo anno.
L’attività operativa è compendiata nella seguente tabella:
01.06.2016
31.05.2017 01.06.2017
31.05.2018
persone arrestate 329 466
persone arrestate in flagranza o nell’immediatezza del fatto 226 197
persone arrestate per reati associativi di tipo mafioso 27 190
persone arrestate per furto 61 62
persone arrestate per ricettazione 9 11
persone arrestate per rapina 3 5
persone arrestate per reati in materia di stupefacenti 51 59
persone denunciate in s.l. per furto 53 65
persone denunciate in s.l. per ricettazione 13 23
totale reati denunciati 3.031 3.336

204° ANNUALE DELLA FONDAZIONE DELL’ARMA DEI CARABINIERI

RICOMPENSA MILITARI PREMIANDI
Encomio Solenne del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri. 1. Mar. Ca. Daniele DE CEGLIE;
2. Brig. Ca. Salvatore PITTI;
3. V. Brig. Angelo MAZZACANE;
4. App. Sc. Francesco CUOCO;
5. App. Sc. Salvatore ESPOSITO;
“Addetti a Nucleo Investigativo di Comando Provinciale unitamente ad addetti al Nucleo Operativo e Radiomobile, in territorio caratterizzato da alto indice di criminalità, evidenziando elevata professionalità, spiccato intuito investigativo e non comune senso del dovere, conducevano prolungata e complessa attività investigativa nei confronti di appartenenti a un’associazione di tipo mafioso, responsabili, a vario titolo, di omicidio, tentato omicidio, estorsioni, rapine, danneggiamenti e altri gravi reati. L’operazione si concludeva con l’emissione di 53 provvedimenti restrittivi.
Province di Crotone, Catanzaro e Territorio nazionale, novembre 2010 – gennaio 2016”
Encomio Semplice del Comando Legione Carabinieri Calabria 1. Magg. Claudio MARTINO;
2. Brg. Michele LAINO;
3. App. Sc. Q.s. Antonio VACCARO;
4. App. Sc. Q.s. Giuseppe CICCOLO;
5. App. Sc. Antonio GIARDINO;
6. App. Sc. Salvatore IPPOLITO;
7. App. Sc. Pasquale SCALISE
“Comandante di Compagnia Urbana unitamente ad addetti al Nucleo Operativo e Radiomobile ed al Nucleo Comando di Compagnia, in territorio ad alto indice di criminalità, evidenziando spiccata professionalità, elevato senso del dovere e non comune intuito investigativo, conducevano un’attività investigativa che consentiva l’individuazione, all’interno di una villa del luogo e nelle sue pertinenze, di una coltura di “Cannabis indica”, il sequestro di 12 chilogrammi di marijuana nonché l’arresto di un soggetto responsabile di coltivazione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti o psicotrope.
Crotone, luglio 2016 – 10 settembre 2016”

Encomio Semplice del Comando Legione Carabinieri Calabria 1. Ten. Col. Domenico MENNA
2. Lgt. C.s. Antonio LEPERE;
3. Mar. Ca. Salvatore TALERICO;
4. Mar. Ord. Alessandro STEFANO;
5. V. Brig. Dino RIGLIACO;
6. V. Brig. Antonio CIULLO;
7. App. Sc. Luigi CAMPANARO;
8. App. Sc. Luca Valentino GRECO;
9. App. Francesco BUCCI;
“Comandante di Reparto Operativo ed addetti al Nucleo Investigativo, in territorio caratterizzato da elevato indice di criminalità, evidenziando spiccata professionalità, non comune senso del dovere, perspicacia e notevole acume investigativo, conducevano articolata e complessa indagine, conclusasi con il sequestro di un arsenale di armi e munizioni riconducibile a pericolosa cosca di ‘ndrangheta, l’arresto di due persone demandate alla loro custodia e la denuncia di un’altra persona responsabile di aver illecitamente ceduto oltre 50 armi da fuoco”.
Cutro, novembre 2014 – aprile 2015.

Encomio Semplice del Comando Legione Carabinieri Lazio Cap. Marco D’ANGELO
“Già Comandante di NORM, evidenziando non comune senso de dovere, elevatissima professionalità e assoluta dedizione, dirigeva e coordinava, partecipandovi personalmente, una complessa attività d’indagine che consentiva di individuare gli autori di una afferrata rapina in pregiudizio di un’anziana. L’operazione si concludeva con l’arresto dei responsabili, nonché con il sequestro di una pistola a tamburo con matricola abrasa e relativo munizionamento, una carabina ad aria compressa, oltre al recupero di parte della refurtiva”.
Sezze (LT), 21 – 24 giugno 2016.

Encomio Semplice del Comando Legione Carabinieri Puglia Ten. Roberto RAMPINO;
“Già Comandante di Nucleo Operativo e Radiomobile di Compagnia distaccata, operante in territorio caratterizzato da elevato indice di criminalità comune e organizzata, evidenziando spiccato intuito investigativo, alto senso del dovere e non comune spirito di sacrificio dirigeva, partecipandovi personalmente, complesse e prolungate indagini nei confronti di un’organizzazione criminale dedita allo spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione si concludeva con l’arresto di 14 persone e con il recupero di consistenti quantitativi di stupefacenti”.
Provincia di Brindisi, febbraio 2013 – gennaio 2016

Encomio Semplice del Comando Legione Carabinieri Calabria 1. Lgt. C.s. Antonio ROCCA;
2. Mar. Magg. Giuseppe BEVILACQUA;
3. Mar. Ca. Nicola Danilo PETRERA;
4. V. Brig. Giovanni PIRITO;
5. Ap. Sc. Q.s. Marco CONVERSANO;
“Comandante ed addetti di Nucleo Operativo e Radiomobile di Compagnia distaccata in territorio ad alto indice di criminalità, evidenziavano elevata professionalità, non comune senso del dovere e spiccato acume investigativo, nel condurre articolata indagine che consentiva di individuare ed arrestare, in esecuzione di provvedimento dell’A.G. il responsabile di un efferrato omicidio”.
Cirò Marina, 24 maggio 2015 – 12 maggio 2016.

Encomio Semplice del Comando Legione Carabinieri Sicilia App. Saverio Nobile;

“addetto a tenenza impegnato in territorio caratterizzato da elevato indice di criminalità, evidenziando alto senso del dovere e spiccata professionalità, forniva determinante contributo a prolungate indagine nei confronti di una banda di malviventi dedito a rapine in danno di istituti di credito. L’operazione si concludeva la disarticolazione del sodalizio criminoso e l’arresto di n. 7 persone responsabile di due rapine in concorso.
Ribera, (AG) e Palermo, 10 dicembre 2015 25 febbraio 2016 ”

Compiacimento del Comando Legione Carabinieri Calabria 1. Mar. Vincenzo RAIMO;
2. App. Sabino VACCHIANO;
“Addetti a Stazione distaccata in territorio ad alto indice di criminalità, evidenziando non comune senso del dovere, elevata professionalità e cosciente sprezzo del pericolo, durante servizio perlustrativo, notavano la presenza di una persona con volto travisato ed armata di fucile a pompa, intervenivano tempestivamente riuscendo ad arrestarla prima che fosse perpetrata una rapina in danno di ufficio postale del luogo”.
Pallagorio, 30 gennaio 2017.

Compiacimento del Comando Legione Carabinieri Calabria 1. Lgt. C.s. Claudio CATALANO;
2. V. Brig. Francesco PICCINNO;
3. App. Sc. Pasquale FALCO;
4. Mar. Ca. Vincenzo GAGLIO;
5. App. Sc. Amilcare SCERRA;

“Comandante di NORM unitamente a Comandante di Stazione Urbana ed Addetti al Nucleo Operativo e Radiomobile di Compagnia ubicata in territorio ad alto indice di criminalità, evidenziando spiccata professionalità, elevato senso del dovere e non comune intuito investigativo, sviluppavano articolata attività d’indagine che permetteva, in breve tempo, di individuare ed arrestare una badante rumena responsabile di rapina in abitazione in danno di una coppia di anziani disabili, preventivamente narcotizzati, nonché di recuperare l’intera refurtiva”.

 

Discorso del Comandante Provinciale dei Carabinieri di Crotone

Autorità, gentili ospiti, è per me una vera gioia, oltre che motivo di grande orgoglio, avervi qui a celebrare il 204° anniversario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri.

Il mio primo pensiero è doveroso venga rivolto alla lunga schiera dei caduti dell’Arma in Italia e all’estero nell’adempimento del proprio dovere e alle loro famiglie.

A Sua Eccellenza Reverendissima Monsignor Domenico Graziani un grazie sincero per aver inteso condividere con noi questo giorno di festa.

Saluto la dottoressa Cosima Di Stani, Prefetto di Crotone, il Presidente della Provincia e sindaco della città di Crotone, Ugo Pugliese, e ai sindaci di tutti i comuni oggi intervenuti.

Un grazie sincero al Signor Procuratore, dottor Giuseppe Capoccia, alla dottoressa Maria Vittoria Marchianò, Presidente del Tribunale di Crotone, a loro va il mio più vivo e convinto riconoscimento per la professionalità e la dedizione evidenziate in ogni occasione, nonché per la costante e lungimirante azione di indirizzo e supporto a favore dei reparti dell’Arma della provincia.

Il mio grazie, poi, ai vertici provinciali delle altre Forze di polizia: al Signor Questore, dottor Claudio Sanfilippo, che da pochi giorni ha lasciato Crotone, il mio benvenuto al Signor Questore Massimo Gambino, a cui auguro buona fortuna per il nuovo prestigioso incarico, al Signor Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, Col. Emilio Fiora, e a tutte le Polizie Locali, oggi qui rappresentate dal Comandante della Polizia Municipale di Crotone, dottor Iorno Francesco. Mi sia consentito un saluto particolare al Col. Domenico Archinà, Comandante del Gruppo Carabinieri Forestale di Crotone.

Il lavoro quotidiano svolto insieme rappresenta una concreta testimonianza di positiva sinergia istituzionale. Si parla spesso di coordinamento, ebbene, non posso che sottolineare l’armonia e la fattiva collaborazione che esiste in questa Provincia favorita dall’opera sempre equilibrata del Signor prefetto.

Un abbraccio affettuoso ai colleghi dell’Associazione Nazionale Carabinieri e alle Benemerite, nonché alla rappresentanza dell’Unione Nazionale Ufficiali in congedo. La vostra presenza è particolarmente gradita perché voi non solo rappresentate l’esempio da seguire, ma costituite un ponte ideale tra passato e presente, tra tradizione e innovazione.

E ora a voi, Ufficiali, Marescialli, Brigadieri, Appuntati, Carabinieri e personale civile della difesa della Provincia di Crotone che con lodevole impegno non fate mancare il proprio prezioso contributo.

Non ritengo sia oggi l’occasione per fare bilanci autocelebrativi e annoiarvi con numeri e statistiche, sia perché i risultati conseguiti sono ampiamente noti alla collettività – e al riguardo un sentito ringraziamento ai rappresentanti degli organi d’informazione che svolgono un lavoro sempre professionale e puntuale – sia perché avverto l’esigenza di soffermarmi su altro.

A voi che operate quotidianamente per il rispetto della legalità e per garantire tranquillità e sicurezza il mio grazie sincero, non solo per il rischio intrinseco che caratterizza la nostra professione e per i sacrifici che vengono affrontati, ma soprattutto per la complessità della nostra missione.

Produrre sicurezza è stato sempre un compito arduo, ma nella situazione attuale – caratterizzata da elevata complessità – il nostro lavoro risulta estremamente difficile.

È nota la distinzione tra sicurezza reale e quella percepita; è accettato da tutti la circostanza che vede prevalere la percezione, ossia la dimensione soggettiva, rispetto a quanto emerge dalle analisi dei dati statistici che da un lato misurano la delittuosità e dall’altro la “produttività” di chi è preposto a garantire sicurezza.

Il sentirsi sicuri è il risultato di un processo complesso in cui l’aspetto emotivo gioca un ruolo fondamentale.

Nello scenario attuale, l’elemento più preoccupante e al tempo stesso inquietante dell’insicurezza è la sua imprevedibilità: basta ricordare gli attentati jihadisti del recente passato, dove l’uso di un’auto lanciata sulla folla inerte è stata sufficiente per trasformare in sangue il fanatismo pseudoreligioso. È proprio l’imprevedibilità della minaccia a fare cambiare le abitudini della nostra quotidianità e alimentare la nostra insicurezza.

In una realtà come quella in cui viviamo, magari non una tale minaccia ma altri fattori quali un via sporca, buia e maleodorante può causare ansia e sconforto, quindi insicurezza.

Le forze di polizia sono dunque oggi chiamate a svolgere una funzione molto delicata finalizzata a ricercare il coinvolgimento di tutte le componenti delle comunità. La sicurezza – bene pubblico che appartiene a tutti – è la risultante dell’impegno di soggetti sia pubblici sia privati, istituzioni ed associazioni spontanee presenti sul territorio.

La cosa che tutti dobbiamo capire è che l’ordine e la sicurezza pubblica nelle strade e sui marciapiedi della città non è mantenuto solo dalla presenza della forze di polizia, per quanto necessaria, ma è mantenuta da una complessa e quasi inconscia rete di controlli spontanei degli abitanti stessi che vivono, rispettano e amano la propria città.

Abbandonare, trascurare, danneggiare l’ambiente in cui si vive non può che contribuire ad alimentare il senso di insicurezza e il proliferare di forme di illegalità.

Bisogna creare e rinsaldare il senso di comunità, un sentimento di appartenenza, di condivisione profonda dei valori e la fiducia. Ed è proprio la fiducia di tutti i rappresentanti delle comunità che noi forze di polizia dobbiamo conquistare; fiducia che, una volta ottenuta, va preservata tramite un costante, capillare e paziente lavoro quotidiano.

Agli studenti qui presenti, della vicina frazione di Papanice, che ringrazio per la loro importantissima partecipazione, sento la necessità di esprimere un messaggio di fiducia nel futuro, sono certo che in voi ci sia la forza e la volontà di cambiare l’attuale stato delle cose, e sollevare questo territorio dall’oppressione della ‘ndrangheta.

Nel concludere, rinnovo i mie più sentiti ringraziamenti a tutti i presenti. Il vostro corale affetto è la tangibile dimostrazione di quanto l’Arma sia una componente fondamentale della nostra amata Patria.

Viva Crotone e la sua Provincia!

Viva l’Arma dei Carabinieri!

Viva l’Italia!”

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