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Da Venezia a Siracusa in solitaria, il noto disegnatore Giorgio Fagotto fa tappa alla Lega navale di Crotone

Passaggio alla Lega navale di Crotone per Giorgio Fagotto, 68 anni, noto disegnatore e ritrattista, nel suo viaggio in solitaria che lo ha portato dalla Serenissima a Siracusa

La Redazione

Crotone, mercoledì 12 settembre 2018.

Due mesi fa è partito da Bibione a bordo della sua barca, Waikiki, “che mi è stata regalata”, e ha fatto rotta verso la Sicilia. In questi giorni per lui è tempo di sosta ed è stato accolto alla Lega navale di Crotone. La sua rotta punta ormai verso casa, dove approderĂ  ad ottobre.

Giorgio Fagotto è ex professore di educazione tecnica, illustratore, divulgatore culturale in tv e, soprattutto, amante del mare.Una passione, quella per il mare, che ha scoperto circa cinque anni fa e lo ha spinto a solcare i mari italiani “senza paura” alla ricerca di se stesso. In barca a vela e nelle sue discese a terra non manca mai di portare con sè la sua inseparabile biro e un foglio bianco. Nei porti di approdo si ferma, osserva i volti e le anime e li tratteggia sul foglio. Senza mai cancellare. “Ecco perchĂ© per i miei disegni uso la biro – ha spiegato Fagotto – perchĂ© come nella vita, gli sbagli non si possono cancellare”. La sua tecnica prediletta è il tratto errante sul foglio. L’istinto lo guida a far prendere forma ai personaggi senza esitare o cancellare. Ad ogni porto colleziona uno o piĂą ritratti che custodisce gelosamente e che alla fine del viaggio saranno pubblicati in un libro “Pensieri di un velista solitario”.

Anche a Siracusa, la sua meta, Fagotto ha portato in dono un po’ di sè, due libri: “Manca Lorenzo Buffon” scritto da Antonio Venturin, e “Portogruaro intra muros” di Francesco Ranieri, ambedue con le illustrazioni di Giorgio Fagotto.

Un personaggio poliedrico, Giorgio Fagotto, che ha intrapreso questo viaggio dettato dalla passione per il mare e dal desiderio di vivere l’esperienza di spingersi fino alla punta estrema dell’Italia.

Le emozioni della navigazione ma anche i pericoli corsi durante durante il viaggio (come quando si è trovato in piena burrasca con il Gps guasto) non lo hanno mai fatto demordere. Anzi. “ Nella mia barca – ha raccontato – ho inventato la plancetta di prua, per rendere piĂą veloce l’attracco per quelli che come me viaggiano da soli”.

Tra i ricordi più emozionanti di questo viaggio, la sosta a Senigallia dove è stato ricevuto dal conte Giovanni Augusti Martinez pernottando nella camera che era stata di Winston Churchill nel 1944.

La prossima avventura per il velista disegnatore, una volta tornato a casa, sarĂ  il viaggio in solitaria in Grecia.

Fagotto viene seguito in tutte le sue tappe attraverso la Rete su blog, Facebook ed è raccontato dall’emittente veneta Media24 di Portogruaro.

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