Ripopolamento lepri, recinti mobili a Cirò Marina e Cirò, a breve anche a Strongoli

Montaggio recinto mobile per lepri

CIRò MARINA – La notizia la dà il Presidente dell’Ambito Territoriale di Caccia KR1 Ing. Salvatore Chiarello che in data 11 maggio 2012 in località “Ferraina” in agro del Comune di Cirò Marina, è stato realizzato dall’ATC KR1 il primo “progetto pilota per ripopolamento lepri mediante utilizzo di recinti mobili”, presentato in precedenza, per la relativa approvazione, alla Provincia di Crotone. Il progetto prevede l’istallazione di un recinto costituito da una rete elettrificata che protegge per 20-25 giorni i leprotti giovani, di circa 60 giorni, dai possibili predatori preambientandoli in modo più naturale possibile e proteggendoli nei primi giorni di vita quando sono particolarmente vulnerabili. Questa procedura consente di ambientare i leprotti giovani, nelle zone particolarmente vocate su tutto il territorio dell’ATC perché il recinto si può montare e smontare ed essere facilmente trasportato in tutto il territorio. Ciò permette di effettuare ripopolamenti con leprotti giovani che hanno un elevato spirito di adattamento, reperendo con più facilità i leprotti sul territorio con un risparmio economico considerevole. Dal 9 giugno il recinto di preambientamento con 15 leprotti è stato istallato nel Comune di Cirò, a breve termine, il progetto sarà ripetuto nel territorio del comune di Strongoli proprio per poter sperimentare e verificarne la validità, valutando in seguito, con opportuni censimenti, la consistenza dei leprotti nei siti in cui è stato realizzato l’esperimento.

Il progetto è stato realizzato dall’ATC con fondi Regionali della ricerca che non erano stati mai utilizzati, la Provincia di Crotone ha approvato in tempi brevi il progetto dando la possibilità all’ATC di poter ottenere i finanziamenti per poterlo realizzare. Un altro passo importante fatto dall’ATC KR1 a seguito dei ripopolamenti effettuati fino ad oggi, dall’insediamento del Comitato di Gestione, è stato approvare un Regolamento per Monitoraggio e Censimento, (con Verbale del C.d.G. del giorno 09.03.2012), in quanto si ritiene indispensabile monitorare con regolarità il territorio ed eseguire il censimento della fauna, per determinare la reale consistenza faunistica nell’ATC; effettuare controlli mirati per conoscere il territorio, in particolar modo delle zone vocate per ogni specie, per individuare eventuali interventi di natura ambientale, al fine di migliorare l’habitat, facilitando in tal modo l’inserimento delle specie nel loro ambiente. Le operazioni di monitoraggio e censimento sono iniziate il giorno 10 Marzo 2012 per poter permettere all’ATC e la Provincia di Crotone di operare scelte sulla base di dati che hanno valenza scientifica. L’obiettivo, è quello di effettuare un censimento sul territorio, dei nocivi, delle lepri e dei fagiani particolarmente nelle zone dove sono stati immessi; e stabilire le zone adatte per i recinti mobili di pre-ambientamento. Al fine di ottenerne risultati completi e attendibili per i dati sul territorio, l’ATC ritiene che sia indispensabile la partecipazione ai censimenti delle Associazioni Venatorie Provinciali, dalle Associazioni Ambientali ed Agricole. In fine si ringrazia la Provincia di Crotone ufficio caccia e pesca per la celerità dell’approvazione del progetto e del trasferimento dei fondi all’ATC, si ringrazia l’Assessore Dott. Spataro Domenico per l’impegno e la sensibilità a riguardo dimostrata, si ringraziano particolarmente il Vice Presidente dell’ATC Renda Antonio e Ierimonti Rino rappresentante dei Soci Cacciatori di Cirò per l’impegno dimostrato nel montaggio, smontaggio del recinto e per la precedente ed attuale gestione del recinto stesso, si ringraziano tutti i cacciatori che hanno collaborato e collaborano fattivamente con l’ATC particolarmente i cacciatori di Cirò Marina e Cirò che con il loro interesse e la loro presenza hanno accolto favorevolmente l’esperienza dei Recinti di Preambientamento ritenendola valida per il ripopolamento del territorio con leprotti giovani.