Dolo la rondine albine, una falena gigante. Era appoggiata tra il muro e lo stipite del portone del palazzo comunale. Le dimensioni ed il colore, hanno attratto l’attenzione di due signori, Agostino e Maria, che si accingevano a salire le scale Comune. Non si riusciva a capire bene cos’era. Sembrava una farfalla, ma poi si è risultato essere un esemplare di una rara specie di falena del tipo ‘sfinge della quercia’. Un grosso sfingide la cui apertura alare può raggiungere i dieci centimetri. Si riconosce con facilità per la parte bassa delle ali anteriori, sinuata, quelle posteriori, invece, sono più piccole e arrontondate; ali, la cui colorazione, è molto contrastata e si avvicina molto a quella del legno. Questo tipo di falena, è presente in Europa meridionale, in parte dell’Africa settentrionale ed in Asia. Nel nostro paese, ha una ‘distribuzione’ disomogenea: rara al nord, del tutto assente in Sardegna; predilige climi caldi di pianura e di colina. Caratteristica del maschio della ‘sfinge della quercia’, è la forte attrazione per le luci artificiali. A Carfizzi, le visite di animali di specie rara, non mancano, ricordiamo il ritrovamento, tre anni fa, di una rondine albina, la rindinella janca del romanzo ‘La colina del vento’ di Carmine Abate.
Legalità e istituzioni: la dott.ssa Franca Ferraro, Prefetto di Crotone, incontra gli studenti del Polo Tecnologico Donegani-Ciliberto
Il Polo Tecnologico “Donegani-Ciliberto” di Crotone, si prepara a vivere un momento di alto profilo istituzionale. Il 3 marzo 2026,...




