“La Fedelissima”, questo il nome del veliero Clipper Bénéteau 393 Oceanis denominato appunto “La Fedelissima”, che puntualmente, lunedì scorso ha attraccato la banchina del porto turistico di Cirò Marina. Accolto dal presidente della LNI, Antonio Gallella e dai soci, è sceso il generale in pensione, Antonio Gagliardo che per l’occasione ha presentato il suo libro di poesie, ispirate all’ambiente naturale e marinaro, dal titolo, “La Fedelissima e Io”. La Fedelissima appunto, la sua barca a vela con la quale ha solcato, solca e solcherà tutti i mari del nostro mediterraneo per promuovere le sue acque, il suo ecosistema, la sua compatibilità, il rispetto che a questo importantissimo elemento naturale si deve. E’ stato ospite della sezione della lega navale di Cirò Marina, come dicevamo, il generale Antonio Gagliardo, dove ad accoglierlo ed ascoltarlo si sono presentati lo stesso Sindaco, Roberto Siciliani, la Commissione alle Pari Opportunità, gli scaut della Fias e Fis Raider, dell’Assoraider e tanti rappresentanti di altre associazioni locali, oltre naturalmente, rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri, della Capitaneria di Porto, dell’Associazione Carabinieri. L’ incontro si è tenuto nei locali della sede della L.N.I. di Cirò Marina, sita nell’area portuale. L’iniziativa è nata a seguito della programmazione della Sezione della L.N.I. di Scario, di concerto con la Presidenza Nazionale della Lega Navale, e con la collaborazione dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA), sensibile ai problemi che riguardano l’ambiente, la sua salvaguardia e la fruizione delle bellezze del mare con attività sportive marinaresche, che ha programmato, dal 1° luglio al 14 agosto 2014, un Giro d’Italia a vela che tocca tutte le Aree Marine Protette dell’Italia adriatica e ionica. Lo scopo del “Giro” si legge in un comunicato diffuso, è quello di portare un messaggio d’amore per il mare, soprattutto tra i giovani, ed uno stimolo di cultura della legalità nella fruizione delle risorse marine con attività (come la vela, la canoa, il nuoto, ecc.) esercitate nel pieno rispetto dell’ambiente e in sicurezza per quelli che le esercitano.
Tali finalità ricalcano, peraltro, i principi statutari della L.N.I. e la consapevolezza che la salvaguardia dell’ambiente marino postula un’azione sinergica allargata che coinvolga tutti (società civile e mondo istituzionale, nelle rispettive diverse articolazioni). La barca a vela che darà vita a questa iniziativa iscritta nel registro navale della L.N.I., il cui equipaggio ha una composizione mista, coniuga esperienze nel settore della legalità con professionalità della ricerca scientifica coinvolgendo con entusiasmo i giovani velisti iscritti alla L.N.I. che si alternano lungo il percorso. L’iniziativa ha già avuto una sua analoga evoluzione la scorsa estate quando ha percorso le Aree Marine Protette del versante tirrenico e ligure, beneficiando del Patrocinio del Ministero dell’ambiente e della collaborazione del Dipartimento delle Acque Interne e Marine dell’ISPRA con proprio personale specializzato in biologia marina. Nel salutare i presenti e il generale con il suo equipaggio, ad inizio serata, il presidente della LNi di Cirò Marina, Antonio Gallella e lo stesso Sindaco Roberto Siciliani che ha dato il benvenuto e si detto oltremodo contento e orgoglioso di ospitare la “Fedelissima” e i significato e ruolo che la sua lunga navigazione portano lungo tutte le coste del mediterraneo, ricordando quanto importante sia riconoscere nel mare e nella sua funzione un’educazione ambientale e alla legalità. Un mare, quello mediterraneo, che come ha detto Antonio Gagliardo, rappresenta l’1% dei tutto il globo acqueo mondiale ma che vede le sue acque navigate da oltre il trenta per cento della navigazione commerciale mondiale, con gli annessi rischi ambientali. E per sensibilizzare e tenere alta l’attenzione verso l’ambiente e l’ecosistema marinaro più in generale che si è incentrato invece il discorso introduttivo del generale che a questa sua avventura, maturata dopo il pensionamento, ha dedicato il tempo che gli resta da vivere. Un tempo che ha voluto cristallizzare con il libro “la Fedelissima e Io” dove, attraverso una cinquantina di componimenti in versi ha voluto descrivere il suo stato d’animo e l’’amore per il mare, il sole, il paesaggio costiero, la natura l’ambiente. Poesie alcune delle quali sono state lette in sala e applaudite. Il ricavato dalla vendita del libro, sarà interamente devoluta al WWF e all’Unicef e, considerato l’alto valore sociale dell’iniziativa, oltre ad alcuni presenti, la stessa lega di Cirò Marina ne ha acquistate alcune copie, mentre l’amministrazione Comunale, con lo scopo di farne regalo alla biblioteca Comunale e alle scuole, ne ha acquistati venti copie. Un conviviale rinfresco ha concluso la piacevole serata mentre al generale si faceva omaggio del nostro vino Cirò.




