“In Calabria il 20% degli occupati calabresi lavorano nel settore dell’agricoltura. Il settore agroalimentare rappresenta un’importante fetta nell’insufficienza delle esportazioni totali calabresi: il 47%. I dati, forniti dalla Coldiretti Calabria, dovrebbero – pertanto – essere di conforto, soprattutto pensando al difficile contesto economico che stiamo vivendo. Ma non è tutto oro quello che luccica” afferma Francesco Molinari del M5S. “E’ nota la crisi recente che ha attraversato – e, comunque, da tempo sta attraversando – la nostra produzione agrumicola più pregiata, quella delle clementine “in primis”: i produttori della Piana di Gioia Tauro sono in ginocchio. E, tuttavia, occorre registrare il disinteresse del potere centrale su un settore su cui occorrerebbe puntare per cercare un rilancio della Calabria.
“Ecco perché tocca alla politica, nazionale e locale, scendere in campo con una serie di interventi pensati per incentivare lo sviluppo e fortificare la crescita di questo settore. Bisogna agire tempestivamente con un programma di sostegno per chi opera in questo campo, con un progetto serio e a lungo termine, diretto soprattutto a riorganizzare le ormai inadeguate strutture produttive la cui elevata frammentazione impedisce quei processi innovativi capaci di dare nuovo slancio. I prodotti italiani sono da sempre il fiore all’occhiello per questo Paese; la Calabria, con la giusta valorizzazione delle sue eccellenze alimentari, potrà e dovrà contribuire a quel “Made in Italy” che in tutto il mondo ci invidiano”.




