Sboccia l’amore al Cara di Isola Capo Rizzuto, celebrato il primo matrimonio

Matrimonio maniLui iracheno, lei marocchina: si sono incontrati e innamorati all’interno del centro. Lei si chiama Samira, ha 38 anni ed è di origine marocchina, lui è Mohammed, 37 anni di nazionalità irachena. Si sono sposati al Centro accoglienza per richiedenti asilo (Cara) Sant’Anna di Isola Capo Rizzuto in provincia di Crotone, dove hanno trovato ospitalità da qualche mese e dove si sono innamorati. Il matrimonio, il primo avvenuto nella struttura del crotonese, è stato celebrato con rito islamico da un imam ospite del Cara.

Al momento dello scambio degli anelli Mohammed e Samira, in ossequio ad un’usanza marocchina, hanno bevuto del latte e mangiato un dattero. Dei gesti simbolici per augurare felicità e fecondità alla nuova coppia. Per omaggiare l’Iraq, a conclusione del rito, gli sposi si sono lanciati nei festeggiamenti a base di canti e balli. Una festa a cui hanno partecipato molti dei rifugiati presenti nel centro insieme agli operatori della Misericordia che gestisce il Cara. Invitati alle prime nozze celebrate nella struttura anche i rappresentanti dell’ufficio Immigrazione della questura di Crotone e i mediatori culturali che operano ogni giorno nel centro. Agli sposi ha fatto personalmente i suoi auguri il direttore del Cara, Francesco Tipaldi, che ha anche partecipato alle nozze.