Il nuovo consiglio direttivo della Confartigianato di Catanzaro ha approvato all’Unanimita’ il nuovo regolamento confederale e il nuovo articolo aggiuntivo al codice deontologico che prevede la sospensione degli iscritti rinviati a giudizio per reati di mafia o che non denuncino i casi di estorsione ed usura inerente alle loro attivita’ verranno fin da subito sospesi dall’associazione su deliberato insindacabile della giunta esecutiva. “Tutti gli associati d’ora in poi – soiega una nota – dovranno sottoscrivere una dichiarazione che attesta, all’atto dell’adesione, di non essere rinviati a giudizio per reati di mafia o per casi di estorsioni e usura. E’ chiaro che coloro i quali sono gia’ in queste condizioni negative dovranno o potranno dimettersi volontariamente subito prima di essere sospesi, perche’ appena gli organismi statutari saranno a conoscenza di queste condizioni ostative, non piu’ condivise da Confartigianato Catanzaro e Crotone, provvederanno in modo autonomo e insindacabile”.
Nel ricordo del Professore Luigi Ruggiero, le parole di Nicodemo Oliverio
Solidarietà ed affetto vanno alla famiglia Ruggiero per la scomparsa del caro Professore Luigi. Persona delle Istituzioni, che ha servito...




