Una 106 più sicura. Con questo obiettivo si è insediato ieri il tavolo tecnico permanente di coordinamento delle azioni mirate a ridurre l’incidentalità sulla SS106 jonica. All’iniziativa del presidente della Provincia di Reggio Calabria hanno risposto tanti sindaci e le associazioni che si battono per la messa in sicurezza di questa arteria che ogni anno, soprattutto nel tratto reggino, regista un gran numero di incidenti mortali. “Abbiamo sentito il dovere di raccogliere il grido di dolore delle associazioni” ha detto il presidente Giuseppe Raffa. “Il tavolo non ha nessun colore politico ma è nato dall’esigenza di metterci insieme per capire quali sono le reali intenzioni dell’Anas sulla 106 che vive in una situazione di assoluto abbandono”.
All’insediamento del Tavolo, avvenuto nella biblioteca della sede storica di palazzo “Corrado Alvaro”, hanno preso parte l’Associazione “Basta Vittime sulla SS106” con il presidente Fabio Pugliese; l’Associazione “Amici di Raffaele Caserta” rappresentata di Gaetano Pace e Carmelo Fedele; l’ANCADIC con il presidente Vincenzo Crea; e l’Associazione “Amici del Lupo” di Polistena. Prima della chiusura della riunione è stato deciso di chiedere a tutti i sindaci dei territori interessati uno screening delle criticità della 106 da presentare nelle prossima riunione, prevista entro un mese. Un lavoro che produrrà un documento da sottoporre all’Anas che dovrà pronunciarsi, una volta per tutte, sugli interventi da attuare e sui tempi di realizzazione.




