Preoccupazione e paura in questi giorni per la comunità di Carfizzi e per i tanti emigrati a Ludwigshafen dove vivono e lavorano circa 400 residenti originari della piccola comunità albanofona. Due giorni fa nella cittadina tedesca, all’interno del colosso chimico Basf,si è verificata una forte esplosione che tanto ha fatto trepidare il piccolo centro arbereshe dell’alto crotonese. Nell’ex Anellino (ora Basf) per anni hanno lavorato ed ancora oggi ci lavorano, centinaia di carfizzoti. Dopo quarantaott’ore di paura, la bella notizia per Carfizzi è che tutti i suoi figli emigrati a Lundwisghafen, stanno bene. Sospiro di sollievo per tutta la comunità locale, per il sindaco, Carmine Maio che in questi giorni è stato in continuo contatto con i suoi compaesani resienti i Germania, per la Cgil crotonese e calabrese, che tanta preoccupazione hanno espresso per l’accaduto.
Rifiuti e decoro urbano, controlli serrati a Crotone: oltre 100 verbali in un mese
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