La presentazione “Nuova 106 Jonica “ e dell’ “ avvio delle attività del III° Macrolotto Sibari – Roseto in programma domani 9 maggio p.v. a Sibari, sicuramente è un avvenimento importante, che fa il paio con la illustrazione della variante della SS 106 di collegamento tra Catanzaro e Crotone in programma nello stesso giorno. Coldiretti reitera all’ANAS e al Presidente Oliverio la richiesta di riposizionare il progetto per almeno due terzi -dei complessivi 39 km previsti dal progetto, utilizzando il tracciato esistente. “Questo precisa- Molinaro Presidente di Coldiretti Calabria – sia per non impantanarsi in contenziosi legali, peraltro già avviati che potrebbero fortemente ritardare la realizzazione dell’opera che per fare in modo di non consumare suolo la cui superficie è oggi di circa 500 ettari tra superficie occupata dall’opera e fascia di rispetto; si tratta prevalentemente di suolo agricolo che si caratterizza per Paesaggio Agrario unico ed irripetibile, Zona di Protezione Speciale e Sito Natura 2000”. Ed ancora – rileva Coldiretti – la realizzazione di quest’opera cosi come progettata diventerebbe per la Calabria un corridoio di solo collegamento veloce che paradossalmente allontana la nostra regione e non la rende fruibile turisticamente.
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Mi sembra che il dott. Molinari soffra di protagonismo. È assurdo contestare un’opera così importante per l’utilizzo di 500 ettari di terreno coltivabile. Si guardi piuttosto a quei terreni che potrebbero essere coltivati ed invece sono abbandonati.
Il dottor Molinaro evidentemente percorre la 106 poco e per brevi tratti.
L’intervento del dr. Molinaro mi sembra assurdo.
Nessuna infrastruttura moderna e veloce ha mai allontanato il flusso turistico da nessuna parte; tutt’altro, si impiega meno tempo e con maggiore sicurezza per arrivare a destinazione e poi si prende la strada secondaria e panoramica. Un esempio scontato: Tropea dista una quarantina di km dallo svincolo autostradale, eppure non ne risente e la SS522 costiera è presa d’assalto per il suo percorso suggestivo.
Mi auguro che non ci siano ancora ritardi per il tanto agognato avvio dei lavori di quest’opera fondamentale.