Migliaia di persone per la Festa del lavoro al Parco Pitagora di Crotone

“Il lavoro deve essere un’opportunità per affermare la dignità della persona e la sua capacità di collaborare al miglioramento della vita della comunità. Un lavoro che diventi libero, creat
“Il lavoro deve essere un’opportunità per affermare la dignità della persona e la sua capacità di collaborare al miglioramento della vita della comunità. Un lavoro che diventi libero, creativo, partecipativo e solidale, come indica Papa Francesco nella sua esortazione apostolica Evangelii Gaudium”. Così Santo Vazzano in occasione della festa del 1 maggio a Parco Pignera. La Festa è stata l’occasione per esprimere la propria vicinanza alle persone in situazioni di difficoltà e ai giovani in modo particolare ma anche a tutti quelli che desiderano valorizzare l’esperienza del lavoro nella vita personale e sociale improntata alla reciprocità, all’inclusione e al futuro, per un capitale sociale umano a partire dalla capacità di fare squadra”.
Il Consorzio Jobel ha organizzato, in occasione del 1° Maggio, presso Parco Pitagora, una festa di popolo: la seconda edizione del ‘Kroton Dance Festival’ per celebrare e difendere i diritti di tutti coloro che non si rassegnano, di coloro che credono che le cose si possono cambiare ,di coloro che esigono che Crotone e la Calabria vadano ricondotti in una logica di equità e sviluppo.
Jobel, in collaborazione con i DJ calabresi, coordinati da Antonio Ruggiero, ha offerto alla comunità Crotonese un momento di aggregazione e divertimento nei Museo e Giardini di Pitagora. Una giornata di riflessione, di musica, nella quale si sono alternati migliori dj, non solo di Crotone ma anche della Calabria, e poi giochi e momenti ludici per i più piccoli e il prato vissuto da giovani e famiglie con pic nic a ggregazioni spontaneee.. Non solo: si sono alternate anche le diverse associazioni cittadine con momenti di riflessione e attività varie. Tra queste, le più attive con stand e iniziative a tema: L’Unione degli studenti, L’associazione Non una di meno, IL club velico e i suoi giovani, la consulta degli studenti, la British School, Slow food. Interessante e produttivo l’incontro tra cooperazione sociale e gli operatori musicali. “I giovani sono stanchi delle parole. Il linguaggio della musica – ha affermato Santo Vazzano, presidente del Consorzio Jobel – soprattutto della musica pop, è un modo per comunicare e dialogare, condividendo spazi, tematiche e instaurando relazioni autentiche. La festa del 1 maggio, come quella del 25 aprile, sono occasioni di unire diversi linguaggi condividendo possibili azioni comuni».