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Prodotti alimentari e di prima necessità per i più piccoli del Cara di Sant’Anna donati da una rappresentanza di Crotone dell’Ordine Costantiniano

Lo rende noto il Cavaliere di Grazia, Antonio Oliverio del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio

La Redazione

Crotone, martedì 11 Agosto 2020.
Oliverio, Pascuzzo, Oliverio

Era il 5 dicembre 2018, allorché la sede nazionale della
Croce Rossa Italiana ospitò la sigla del protocollo d’intesa tra il Sacro
Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio –
rappresentato dal Gran Maestro, S.A.R. il principe Carlo di Borbone delle Due Sicilie
– e la stessa Croce Rossa, con il
presidente nazionale, Francesco Rocca. Purtroppo non dovette trascorrere molto
tempo prima che la tutela e la protezione garantite dal protocollo risultassero
particolarmente urgenti e necessarie: la pandemia da Covid-19 ha precisato un
notevole sforzo dell’Ordine Costantiniano, attraverso la sua onlus, arrivando a raccogliere una
importante cifra a cinque zeri, destinata a strutture e ospedali del
Mezzogiorno e del resto d’Italia.

Naturalmente la Croce Rossa è stata interlocutore
privilegiato di tale dedizione. Anche Crotone ha visto iniziative e donazioni.
La sinergia si è riproposta, nei giorni scorsi, attraverso un altro tipo di
intervento. Ospitando, la città, uno dei più grandi centri di accoglienza per
richiedenti asilo, gestito appunto dalla Croce Rossa, sono numerosi
(all’incirca quaranta) i minori presenti. Diversi dei quali non accompagnati.
Erano loro i beneficiari della donazione effettuata attraverso la
rappresentanza di Crotone dell’Ordine Costantiniano. Nicola Oliverio e Antonio
Oliverio, Cavalieri di Grazia, hanno consegnato molti prodotti alimentari e di
prima necessità per i più piccoli. Presso la sede della Croce Rossa in via
Saffo, il commissario del comitato di Crotone, Francesco Pascuzzo, e  Mario Siniscalco, direttore del Cara di
Sant’Anna, hanno inteso ringraziare ricordando proprio quanto detto in
principio: l’attuazione dello spirito di reciprocità segnato dal protocollo
d’intesa. Spirito che trova corrispondenza nella missione di servizio e di
carità cristiana propria dell’Ordine.

Piena la soddisfazione del commissario Pascuzzo, che si è
detto felice anche per le future iniziative che si vorranno concretizzare tra i
due organismi. Fieri e soddisfati anche i cavalieri Costantiniani per aver regalato
un sorriso, uno sprazzo di serenità, a quei giovanissimi che della vita hanno
sovente osservato solamente le brutture.

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