Vincenzo Librandi, Cecè per gli amici, dopo una esaltante carriera da giocatore, Napoli, Us. Crotone e poi Rossanese, Cariatese in serie D, causa grave infortunio di gioco dovette la sciare l’agonismo calcistico, ritirandosi dai campi di gioco.
L’ho incontrato a Cirò Marina, durante innumerevoli tornei, apprezzandone la fantasia, l’eleganza di gioco, l’abilità.
Un attaccante di razza, un avversario temibile per ogni difesa, oserei dire un artista del pallone.
La notizia della sua scomparsa, dovuta ai tanti malanni e acciacchi, hanno lasciato l’intera folta di appassionati del bel calcio, rattristati e tristi.
Chissà se dove si trova, continuerà a giocare. Farebbe gioire anche gli angeli.
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