
Seggi aperti in tutta Italia per il referendum confermativo sulla riforma della giustizia. I cittadini sono chiamati ad esprimersi sulla legge costituzionale recante “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”, un provvedimento che punta a intervenire in modo significativo sull’organizzazione del sistema giudiziario.
Le operazioni di voto si svolgono nella giornata di oggi, dalle ore 7 alle 23, e proseguiranno domani, lunedì 23 marzo, dalle 7 alle 15. Subito dopo la chiusura dei seggi inizierà lo spoglio delle schede.
Secondo i dati diffusi dal Ministero dell’Interno, sono 51.424.729 gli aventi diritto al voto, di cui oltre 5,4 milioni residenti all’estero. Un appuntamento importante per la partecipazione democratica, chiamata a confermare o respingere una riforma destinata a incidere sull’equilibrio e sul funzionamento della magistratura.
L’esito del referendum sarà determinante: trattandosi di un referendum costituzionale, non è previsto quorum, e la legge entrerà in vigore in caso di prevalenza dei voti favorevoli.
Massima attenzione dunque all’affluenza, che rappresenterà un indicatore chiave dell’interesse dei cittadini su un tema centrale per il futuro della giustizia italiana.




