“Onorare il “Giorno della Memoria” è indispensabile perché valgono le parole di Primo Levi che diceva <<Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario, perché ciò che è accaduto può ritornare>>”, dichiara il Deputato del Pd Ernesto Magorno. “Questa mattina mi recherò nell’ex Campo di concentramento di Ferramonti di Tarsia, luogo simbolo di quell’agghiacciate periodo storico e delle persecuzioni di cui oggi, come monito, si trasmette la memoria. Quel campo fu anche, però, testimone dell’umanità con la quale gli abitanti del luogo seppero alleviare le condizioni di prigionia degli internati. Negli scorsi anni, nel corso della mia attività istituzionale – dice ancora Magorno – ho sempre promosso iniziative di cui fossero protagonisti i giovani, perché credo che soprattutto a loro occorre parlare di cos’è accaduto, di cos’è stato l’Olocausto. Non si deve destinare all’oblio – dice infine Magorno – quel tragico periodo. Significherebbe aprire di nuovo la porta all’intolleranza e alla disumanità”.
Avv. Rocca, criticità sempre più evidente all’Ufficio del Giudice di Pace, l’eterno rinvio: il Milleproroghe salva (per ora) un ufficio al collasso
CROTONE – L’ennesimo rinvio come scialuppa di salvataggio per un sistema che imbarca acqua da anni. Il Decreto Milleproroghe 2026...




