Acerenthia è il borgo fantasma di Cerenzia, in provincia di Crotone, distante appena una decina di chilometri ad est di San Giovanni in Fiore. Fu abbandonato nella seconda metà dell’ottocento, dai suoi abitanti fuggiti all’imperversare della malaria, che migrarono poco più ad ovest edificando l’attuale Cerenzia. Il borgo è unico per bellezza architettonica, è intriso di storia e mistero, è il simbolo della presenza ecclesiastica in Sila. Visitare Acerenthia è entusiasmante. Esplorare i ruderi della vecchia città bizantina seduce e allo stesso incute timore. Fa parte di luoghi poco conosciuti, poco visibili al grande turismo, ma di singolare bellezza, come quella che cinge i resti dell’antico palazzo del Vescovado, autorevole simbolo di questo lembo di terra e di storia abbandonata. Venerdì 25 aprile alle ore 10:00 ‘Invasioni Digitali’ farà tappa in questo luogo. Gli invasori sono blogger, fotografi, archeologi, instagramers, storici, esperti di comunicazione ma anche semplici amanti del proprio paese con i più svariati background.
Il Movimento Popolare Cirò Marina lancia la petizione “Io sto con i pescatori” per la pesca del bianchetto e la tutela della sardella: gazebo sabato 28 febbraio e domenica 1° marzo
CIRÒ MARINA (KR) – Il Movimento Popolare Cirò Marina annuncia l’avvio di una mobilitazione ufficiale a sostegno della marineria locale...




