Nella nottata appena trascorsa, a Montegiordano nel cosentino i carabinieri hanno tratto in arresto per i reati di incendio doloso, violenza privata e resistenza a pubblico ufficiale Conte Francesco. Il pescatore 37enne era stato bloccato dai militari operanti, allertati tramite richiesta di emergenza al 112, mentre armato di una bottiglia di liquido infiammabile ed accendino, dava fuoco, dopo aver vanamente tentato l’accesso con calci e pugni, all’abitazione di una 23enne del luogo, costretta a barricarsi in casa per impedirne l’ingresso. Gesto da attribuire a motivi sentimentali. L’abitazione riportava danni di lieve entità alla porta d’accesso ed alla parete del pianerottolo. L’uomo arrestato è stato tradotto presso la casa circondariale di Castrovillari.
Petilia Policastro e Cotronei: stretta dei Carabinieri su droga e sicurezza sul lavoro
Nell’ambito di un servizio straordinario di controllo del territorio disposto dalla Compagnia Carabinieri di Petilia Policastro, nei giorni scorsi sono...




