Trecento euro in contanti, pagati sull’unghia al momento della consegna, per un limone. È la tragicomica vicenda in cui è incappata una giovane studentessa di Bergamo che da qualche giorno si trova in vacanza in Sardegna. La ragazza, poco più che ventenne, è stata attratta da un’offerta sul portale di annunci “Subito”, relativa a uno smartphone di ultima generazione a un prezzo davvero vantaggioso. La turista ha deciso di acquistarlo e di farselo recapitare in vacanza, scegliendo il pagamento contrassegno. Una volta ricevuto il pacco, la sorpresa: all’interno non c’è traccia di telefoni ma c’è un limone. Immediatamente ha denunciato l’accaduto ai carabinieri, che sono risaliti al truffatore, un 42enne di Vibo Valentia che è stato denunciato per truffa.
Controlli dei Carabinieri a Crotone: 26 denunciati per guida in stato di ebbrezza negli ultimi due mesi
Prosegue senza sosta l’azione del Comando Provinciale dei Carabinieri di Crotone nel contrasto alla guida in stato di ebbrezza alcolica,...




