Ennesima sfida professionale vinta per Elisabetta Gregoraci. L’attrice e conduttrice di origini calabresi, nell’accogliente cornice della Terrazza Biennale, nel corso della 73esima edizione della Mostra del Cinema di Venezia, ha presentato il primo film che la vede recitare nelle vesti di protagonista assoluta: “Mata Hari”. Alla presentazione hanno partecipato la regista della pellicola Rossana Patrizia Siclari; il produttore Claudio Bucci; l’avvocato Cataldo Calabretta, che ha curato gli aspetti legali del film, il giornalista Giovanni Terzi. “Mata Hari è un personaggio meraviglioso: è stata una donna molto forte che ha camminato a testa alta fino alla sua morte senza far trasparire paura o fragilità. Ho dovuto studiare moltissimo per prepararmi” – spiega Elisabetta Gregoraci. “Il film e’ ambientato nel 1917.
L’accoglienza della stampa, italiana e internazionale, in seguito alla proiezione del trailer della durata di quasi dieci minuti, è stata più che positiva. In serata, la Gregoraci ha ottenuto un riscontro altrettanto soddisfacente sul red-carpet del film “Tommaso”, con Kim Rossi Stuart. Per lei, una pioggia di flash intervallati dagli scroscianti applausi da parte del pubblico, da lei prontamente accontentato con autografi e foto ricordo. Tra tanti attori che quest’anno hanno ricevuto sul red-carpet un tiepido riscontro, Elisabetta Gregoraci ha messo tutti d’accordo: è nata una nuova stella nel cinema italiano.
Presente alla Mostra del Cinema di Venezia anche il presidente della regione Mario Oliverio, per firmare il protocollo tra Calabria Film Commission e Lucana Film Commission. Ospiti dell’incontro tenutosi all’Hotel Excelsior di Venezia anche Elisabetta e Cataldo Calabretta. La Gregoraci ha dichiarato: “Sono felice di essere qui e di augurare buon lavoro alla nostra Film Commission. I presupposti per ripartire in modo brillante ci sono tutti. La Calabria merita di essere protagonista e di riconquistare un ruolo nel cinema. Sono qui a Venezia per presentare un film che mi vede protagonista insieme a John Savage. Un progetto in cui credo molto e che spero di portare presto anche in Calabria. Oggi però, brindiamo alla Calabria Film Commission e a nuovi e importanti traguardi per la mia terra”.




