
È stato il sindaco Sergio Ferrari, insieme al consigliere comunale Francesco Affatato, a ritirare la Bandiera Blu 2025 conferita a Cirò Marina per la qualità del suo mare e la sostenibilità delle sue spiagge, nel corso della cerimonia istituzionale tenutasi a Roma presso la sede del Consiglio Nazionale delle Ricerche, alla presenza del Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare, Nello Musumeci. Tra le 23 località calabresi premiate nel 2025 con l’ambito riconoscimento internazionale della Bandiera Blu, Cirò Marina brilla come una delle conferme più importanti. I tratti costieri di Punta Alice e Cervara/Madonna di Mare continuano a essere simbolo di qualità ambientale, gestione sostenibile del territorio e accoglienza turistica d’eccellenza. Il prestigioso riconoscimento, assegnato dalla Foundation for Environmental Education (FEE), testimonia l’impegno costante dell’amministrazione comunale e dei cittadini nella tutela del patrimonio marino e costiero.
Il litorale di Punta Alice, tra le aree balneari più frequentate del territorio, è noto per la sua sabbia chiara e fine, i fondali bassi e trasparenti e la bellezza naturale incontaminata. È una spiaggia adatta a famiglie, sportivi, escursionisti e amanti del relax, con numerosi stabilimenti, percorsi ciclopedonali e aree attrezzate. Il paesaggio è impreziosito dalla vegetazione mediterranea e da scorci che guardano verso l’antica Krimisa, dove la storia del vino e della civiltà greca si fonde con il mare.
Madonna di Mare – nella zona Cervara – si caratterizza invece per un’atmosfera più selvaggia, intima, con tratti rocciosi alternati a piccole insenature sabbiose. Qui si respira un senso di spiritualità, legato alla tradizione mariana e al culto religioso locale. Il mare è limpido, calmo, e amato dagli appassionati di immersioni e pesca sportiva.
A valere il riconoscimento non è solo la bellezza, ma anche l’efficienza nella raccolta differenziata, nella gestione degli scarichi fognari, nella sicurezza in spiaggia e nell’educazione ambientale. Cirò Marina negli ultimi anni ha potenziato i servizi per i bagnanti, installando passerelle per disabili, torrette di sorveglianza, punti di primo soccorso, cestini per la raccolta selettiva e promuovendo iniziative di sensibilizzazione nelle scuole e nei lidi.
La performance di Cirò Marina si inserisce in un quadro regionale straordinario: la Calabria ha infatti ottenuto 23 Bandiere Blu nel 2025, posizionandosi al terzo posto nazionale dopo la Liguria (33 località) e la Puglia (27).
Tra le conferme troviamo mete iconiche come:
- Melissa (Torre Melissa), premiata per la qualità della sabbia, dei fondali e dell’accoglienza turistica;
- Isola di Capo Rizzuto, con le sue perle marine Le Cannella e Le Castella, immerse nell’area marina protetta più grande d’Italia;
- Praia a Mare, Trebisacce, Roccella Ionica, Sellia Marina e Riviera dei Cedri, che continuano a fare scuola in materia di sostenibilità.
Ma a segnare l’edizione 2025 sono anche tre nuove entrate:
- Cariati, con il suo affascinante borgo marinaro;
- Corigliano-Rossano, con un litorale ampio e ben curato;
- Cropani, che ha investito su servizi e rigenerazione ambientale.
In Italia, la FEE ha assegnato il riconoscimento a 246 comuni per un totale di 487 spiagge. Questo dato dimostra un trend positivo verso la salvaguardia del patrimonio marino e la valorizzazione del turismo sostenibile.
La Liguria guida la classifica, seguita da Puglia e Calabria. Tra le regioni emergenti troviamo Campania, Toscana e Sardegna, con nuove assegnazioni anche in Abruzzo, Lazio e Marche. Tra le new entry nazionali spiccano San Teodoro (Sardegna), Sapri (Campania) e Torino di Sangro (Abruzzo).
Il criterio di assegnazione va oltre il semplice stato delle acque: la Bandiera Blu valuta anche accessibilità, gestione dei rifiuti, servizi balneari, piste ciclabili, attività educative e promozione del patrimonio culturale.








