
La manifestazione, sul tema “Alla ricerca delle parole perdute”, vedrà protagonisti gli alunni dell’Istituto Comprensivo
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Torna a Cariati la “Giornata Nazionale del Dialetto e delle Lingue Locali”, celebrata in tutta Italia il 17 gennaio su iniziativa dell’Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia (UNPLI), che l’ha indetta nel 2013 al fine di sensibilizzare istituzioni e comunità locali all’importanza, la valorizzazione e tutela di questi patrimoni culturali, in armonia con le direttive UNESCO e la Convenzione per la salvaguardia dei patrimoni culturali immateriali.
La manifestazione è organizzata dal Civico Museo del Mare, dell’Agricoltura e delle Migrazioni e dalla Pro Loco Cariati, con l’idea condivisa di valorizzare il dialetto cariatese, creando un ponte linguistico e culturale tra le generazioni passate e quelle attuali.
I principali protagonisti saranno infatti gli alunni dell’Istituto Comprensivo che presenteranno i loro lavori sul tema di quest’anno, “Alla ricerca delle parole perdute” ovvero di termini dialettali non più utilizzati, che, tuttavia, racchiudono storie, consuetudini, sapienze e pratiche di vita sociale che, proprio attraverso le parole, possono essere recuperate e conosciute dalle nuove generazioni.
L’appuntamento è per il 24 Gennaio, dalle ore 17.30, presso la sede museale di Palazzo Chiriàci. L’avvio sarà dato dai saluti istituzionali del Sindaco Caraldo Minò, della Delegata alla Cultura Alda Montesanto, della Dirigente dell’Istituto Comprensivo Sara Giulia Aiello.
Gradito ospite della manifestazione sarà il professor Giuseppe Cosenza, docente di Filosofia e Teoria del Linguaggio presso l’Università della Calabria, e nativo di Cariati, che interverrà sul tema della Giornata e dialogherà con i giovani studenti, diventati, per l’occasione, ricercatori presso nonni, bisnonni e anziani del luogo di antiche parole dialettali nel loro significato e nella funzione d’uso.
Ci sarà spazio anche per il ricordo di Giuseppe Virardi, appassionato studioso del dialetto, recentemente scomparso, e autore di un monumentale “Dizionario del dialetto e della cultura dell’area cirotana”, strettamente legato all’idioma cariatese, che è stato pubblicato nel 2023 da ConSenso Publishing.
La parte musicale dell’evento, curato dalla Direttrice del Museo Assunta Scorpiniti, che introdurrà e coordinerà i vari interventi, è affidata al giovane musicista Simonpietro Graziano, il quale eseguirà brani popolari alla fisarmonica e all’organetto.
Nell’intento degli organizzatori, la Giornata cariatese del dialetto è anche un modo per onorare la terra calabrese e di sensibilizzare i più giovani “a conoscere e coltivare le proprie radici come esperienza viva e coinvolgente, che li aiuti ad alimentare il senso di appartenenza e a comprendere il valore del dialogo tra passato e presente”.







