
È entrato nel vivo il Concours Mondial de Bruxelles che ha trasformato Cirò e Cirò Marina nella capitale mondiale dei vini rosati. L’evento, iniziato ieri, prosegue oggi con le degustazioni internazionali e si concluderà domani, ultimo giorno della prestigiosa competizione.
Per tre giorni – dal 27 al 29 marzo – il territorio crotonese ospita una delle più importanti manifestazioni enologiche a livello globale, con la presenza di 55 giudici provenienti da 20 Paesi, tra giornalisti, buyer e sommelier chiamati a valutare rigorosamente alla cieca circa 1.100 etichette di vino provenienti da 30 nazioni.
Un evento di grande rilievo internazionale che accende i riflettori sulla Calabria del vino e, in particolare, sulla produzione locale: tra i campioni in gara figurano infatti anche numerosi rosati calabresi, simbolo di un comparto in forte crescita e sempre più competitivo sui mercati globali.
Le degustazioni, in programma anche oggi, rappresentano il cuore del concorso, mentre le giornate sono arricchite da visite nelle cantine e momenti di promozione territoriale che coinvolgono operatori e professionisti del settore. L’obiettivo è duplice: da un lato assegnare le ambite medaglie, dall’altro favorire l’ingresso dei produttori nei mercati internazionali e valorizzare l’intera filiera enogastronomica calabrese.
L’iniziativa conferma Cirò come punto di riferimento della viticoltura regionale e nazionale, capace di attrarre esperti da tutto il mondo e di raccontare, attraverso il vino, l’identità e la qualità di un territorio unico.
Domani, con l’ultima giornata di degustazioni, si chiuderà ufficialmente questa edizione del concorso, lasciando in eredità un’importante vetrina internazionale per la Calabria e per i suoi produttori.




