La Sezione della Polizia Postale e delle Comunicazioni di Crotone, a seguito di una acquisizione di denuncia per il reato di diffamazione online dove la vittima, dopo essere caduta nella trappola del malfattore conosciuto su Facebook, veniva ridicolizzata attraverso la diffusione di una video chat riproducente immagini imbarazzanti, è riuscita ad individuare, in breve tempo, l’autore del reato grazie alla ricerca e allo studio delle tracce telematiche. Le indagini così condotte hanno determinato la Procura della repubblica di Crotone ad emettere un decreto di perquisizione personale e locale a carico del responsabile, acquisendo materiale informatico utile per il prosieguo dell’indagine.
Avv. Rocca, criticità sempre più evidente all’Ufficio del Giudice di Pace, l’eterno rinvio: il Milleproroghe salva (per ora) un ufficio al collasso
CROTONE – L’ennesimo rinvio come scialuppa di salvataggio per un sistema che imbarca acqua da anni. Il Decreto Milleproroghe 2026...




