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Work Experience per soggetti sottoposti a misure penali

I tutor, che hanno accompagnato i tirocinanti nel percorso, sono stati scelti fra figure neolaureate

La Redazione

Catanzaro, giovedì 15 Novembre 2012.

Il gruppo del Work Experience

Si è svolta la giornata conclusiva con la consegna degli attestati al palazzo della Prefettura di Catanzaro. La fine di un percorso trascina sempre con sé, insieme alla soddisfazione per gli obiettivi raggiunti, anche un po’ di malinconia. Amicizie, esperienze convissute, episodi di solidarietà: tanti ricordi che rimarranno nel proprio cuore, anche se la vita continua. Le “Work Experience”, come vengono chiamiate adesso, grazie all’effetto della globalizzazione, offrono una possibilità a tutti gli aspiranti tirocinanti di fare una valida esperienza lavorativa che possa facilitarne l’ingresso nel mondo del lavoro. Una possibilità eccezionale per tanti giovani ragazzi, che diventa, invece, un’occasione di riscatto per tante persone soggette a misure penali, che nella loro vita hanno commesso degli errori per volontà propria o di altri. Grazie all’Unione Europea, alla Regione Calabria e alla Società Cooperativa Sociale Zarapoti è stato realizzato un programma di lavoro, a favore di soggetti in misura penale pregressa o attuale, denominato “La nostra esperienza per migliorare il loro futuro”. Presso il palazzo della Prefettura di Catanzaro si è svolta la giornata conclusiva, con la consegna degli attestati, al quale ha partecipato anche il Prefetto del capoluogo di regione, Antonio Reppucci, che ha evidenziato l’importanza del ruolo delle cooperative sociali che operano in collaborazione e integrazione con il settore pubblico. L’incontro è stato introdotto e moderato dal presidente della Cooperativa Zarapoti, Fabio Corigliano.

Sono intervenuti per rilasciare la loro significativa testimonianza: Giuseppe Pellegrino, Presidente Legacoop Calabria; Valeria Castagna, psicologa presso il SerT (Servizi per le Tossicodipendenze) di Catanzaro; Domenica Di Giovanni, assistente sociale presso l’Uepe (Ufficio Esecuzione Penale Esterna), Francesca Cappuccio, responsabile servizio tecnico del Centro Giustizia Minorile per la Calabria e la Basilicata e il presidente del Consiglio comunale di Catanzaro, Ivan Cardamone, che ha sottolineato la vicinanza delle istituzioni per il lodevole operato svolto dalla Cooperativa Zarapoti. La parte pratica della Work Experience, il cui responsabile amministrativo è stato Oreste Feroleto, è stata spiegata da Ampelio Anfosso, vice-presidente della Zarapoti e responsabile del progetto, e da Katia Bava, coordinatrice dei lavori. I tutor, che hanno accompagnato i tirocinanti nel percorso, sono stati scelti fra figure neolaureate, senza o con poca esperienza professionale alle spalle per dare loro l’occasione di mettersi alla prova. Importante il ruolo delle aziende che, nonostante la crisi, hanno offerto l’opportunitĂ  di fare formazione all’interno delle proprie strutture. I risultati, nonostante le indubbie difficoltĂ , sono significativi: su quindici ragazzi tirocinanti, quattro saranno assunti e due svolgeranno prestazioni occasionali. Non solo un’esperienza quindi, ma, una reale possibilitĂ  di lavoro. “PerchĂ© – concludendo con le parole del presidente Corigliano – gli errori si commettono ma, la vita regala sempre una seconda opportunitĂ . Basta saperla cogliere.”

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