L’AIDO è stata presente con i suoi volontari in oltre 1500 piazze italiane

L’AIDO è stata presente con i suoi volontari in oltre 1500 piazze italianeSi è rinnovato l’appuntamento “Un Anthurium per l’informazione”, la campagna di sensibilizzazione sulla donazione di organi promossa dall’A.I.D.O.,  Associazione Italiana per la Donazione di Organi, Tessuti e Cellule, che è stata presente con i suoi volontari in oltre 1500 piazze italiane, sabato 30 settembre e domenica 1 ottobre. “Dire di sì alla donazione vuol dire scegliere la vita.”. Questo lo slogan scelto dall’AIDO, in occasione di questa  sedicesima giornata nazionale. Un impegno che l’Aido insieme agli oltre 1 milione di soci, continua sin dal 1973, anno della sua costituzione,  “affinché la cultura dell’informazione e della sensibilizzazione sul tema della donazione si diffonda in maniera corretta e possa portare ad una scelta che in moltissimi casi significa donare la vita. Per questo motivo la campagna di questa edizione ha avuto come sottotitolo “I donatori sono un dono speciale”. Messaggio raccolto e diffuso anche dal neo costituito intergruppo di Cirò Marina e Cirò, che nelle su indicate giornate, predisponendo dei banchetti in piazza, ha favorito sia la distribuzione dell’Anthurium, previo versamento di un piccolo contributo, ma, soprattutto, come ci ha riferito il presidente, Marisa De Vincenzo, ha fatto sì che diversi cittadini si siano avvicinati aderendo al progetto dell’Aido sottoscrivendo la propria volontà di diventare “donatori”. Segno che l’opera di informazione e sensibilizzazione, se pur costituiti da pochi mesi, è stata efficace dimostrando, altresì,  di trovare terreno fertile nella sensibilità della gente. Soddisfazione quindi del presidente, Marisa De Vincenzo, che non ha mancato di ringraziare vivamente quanti cittadini hanno aderito ma anche tutto il direttivo, Filomena Zungri, Maria Teresa Calzona, Ettore Massara, oltre ai soci, Rocco Sotira e Nicodemo Mingrone, per l’impegno profuso a sostegno dell’iniziativa. Una prima attività sociale dell’intergruppo locale che fa ben sperare per la sua ulteriore diffusione che, come ogni cosa, avrà bisogno di ulteriore informazione e diffusione affinchè la cultura della donazione di organi, trovi maggiore accoglimento fra la gente.