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Cirò Marina, “bullismo e cyberbullismo”: Gli alunni dell’Istituto “G. Gangale” incontrano i Carabinieri

Il 7 febbraio, in occasione della giornata nazionale contro il bullismo, gli alunni, che frequentano l’Istituto, hanno incontrato i referenti dell’Arma dei Carabinieri

La Redazione

CIrò Marina, mercoledì 26 Febbraio 2020.

Tra le attività proposte ogni anno dall’Istituto Superiore Statale “ G. Gangale” di Cirò Marina, uno spazio importante viene riservato alla lotta di quei fenomeni che coinvolgono il mondo degli adolescenti e che proprio nell’ambito scolastico potrebbero trovare un terreno fertile e determinarne una recrudescenza.
Sono appuntamenti importanti per chi opera nell’istituto “G.Gangale” di Cirò Marina e dai quali emerge sempre la consapevolezza che i disagi dei giovani, degli studenti nello specifico, riguardano tutti: chi direttamente li vive , chi ne ha esperienza indiretta, chi è costantemente a contatto con loro, chi insegna loro la didattica e la vita.
Il connubio tra l’informazione ed il confronto diventa dunque essenziale per i giovani al fine di intraprendere un percorso finalizzato verso una crescita positiva e consente di rafforzare in loro il senso della legalità.
Gli incontri intercorsi nel passato tra l’Istituzione scolastica ed i referenti dell’Arma dei Carabinieri e quelli che verranno proposti, sono rivolti agli alunni ed insegnanti poiché la condivisione è condizione necessaria per affrontare i problemi e trovare possibili soluzioni.
Il 7 febbraio, in occasione della giornata nazionale contro il bullismo, gli alunni, che frequentano l’Istituto, hanno incontrato i referenti dell’Arma dei Carabinieri di Cirò Marina per un confronto diretto su questo tema e soprattutto sul fenomeno dilagante del Cyberbullismo.
Presiede l’incontro la DS dell’istituto, Prof.ssa Serafina Rita Anania.
Gli obiettivi che l’Istituto si prefigge, unitamente all’Arma dei Carabinieri, che è particolarmente sensibile a questa tematica, sono quelli di affrontare il fenomeno proposto non solo dal punto di vista normativo ma anche da quello emozionale e psicologico. Ci si propone di far conoscere ai giovani i rischi che comportano alcuni atteggiamenti irresponsabili e le implicazioni civilistiche e penali connesse, di far conoscere gli aspetti ed i mezzi di tutela nei casi di violazione della privacy, di far acquisire e fornire a docenti, studenti, genitori e formatori, strumenti utili per prevenire e contrastare il fenomeno.
Il Professore Giuseppe Santoro, docente dell’Istituto, introduce l’argomento facendo una breve analisi del fenomeno, mettendo anche in relazione gli aspetti più negativi del bullismo e del cyber bullismo che si sviluppano soprattutto nell’ambito scolastico in generale ed in particolare con il territorio nel quale i ragazzi presenti vivono e si relazionano. Il Professore Santoro invita i ragazzi a recuperare i valori e soprattutto quello del rispetto verso il prossimo.
La professoressa Isabella Nardella, referente nell’ambito della legalità, insieme al professore Andrea Nesci, interviene soffermandosi sugli aspetti positivi e sulle potenzialità che oggi offrono le strumentazioni digitali. Il cambiamento tecnologico deve rappresentare un punto di forza e non di debolezza.

Il Maresciallo Rocca, della compagnia Carabinieri di Cirò Marina, Nucleo Operativo e Radiomobile, ripercorre le tappe del fenomeno del cyber bullismo partendo dal significato del termine ovvero “atto aggressivo attuato tramite l’ausilio di mezzi di comunicazione elettronici, individuale o di gruppo, ripetitivo e duraturo nel tempo, contro una vittima che non può facilmente difendersi”, per poi soffermarsi sulle normative vigenti in materia di bullismo e cyberbullismo
L’intervento del Maresciallo Rocca è proseguito fornendo un’analisi dettagliata delle caratteristiche principali di questo fenomeno:
• -si sviluppa all’insaputa di genitori/adulti
• -spesso c’è una sorta di abuso di potere
• -anche i bulli sono a loro volta soggetti che vivono un disagio.
Evidenzia, inoltre, che il cyberbullismo é frutto dell’attuale cultura globale in cui le macchine e le nuove tecnologie sono sempre più spesso vissute come delle vere e proprie estensioni del sé.
Gli sms, le e-mail, i social network, le chat rappresentano i nuovi mezzi della comunicazione, delle relazioni. Dovrebbero essere sono luoghi “protetti”, anonimi, ma sono deresponsabilizzanti e di facile accesso, quindi “adatti” a fini prevaricatori come minacciare, deridere e offendere.
Fornire una educazione civica digitale e far crescere il senso della legalità diventa sempre più necessario, sottolinea il maresciallo Rocca, ecco perché questi incontri devono essere proposti con regolarità nelle scuole.
L’indagine condotta nelle scuole italiane nel 2018 ha stabilito che il 44,33% degli studenti intervistati ha dichiarato di essere stato vittima di atti di bullismo.
Il bullismo si divide in base al tipo:
Diretto: fisico, verbale;
Indiretto: esclusione dal gruppo, pettegolezzo, cyberbullismo;
Discriminatorio: bullismo razzista, contro disabili,sessista, cyberbullismo.
Al temine dell’incontro viene fornito dal Maresciallo Rocca il numero verde antibullismo (800669698).
Come previsto dal PTOF (Piano Triennale Offerta Formativa) dell’I.I.S. “ G. Gangale” di Cirò marina, questi seminari seguiranno un iter temporale con il seguente calendario:
giorno 06.03. 2020 ore 11:00/13:00 Bullismo e Cyberbullismo – destinatari Classi seconde

giorno 24.04.2020 ore 11:00 / 13:00 Sicureza stradale – destinatari Classi terze

giorno 29.05.2020 ore 11:00 / 13:00 Sicureza stradale – destinatari Classi quarte

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