Un manoscritto perduto, una serie di delitti eccellenti e due figure d’ombra e splendore del nostro Rinascimento: Isabella d’Este e Lucrezia Borgia. Sullo sfondo, rancori, tradimenti, teatro del mondo. Prende spunto dal primo lavoro letterario di Carlo Minervini – Eros in Biblioteca, che sarà pubblicato nei prossimi mesi, la conferenza per parole e immagini che permetterà di entrare nella storia letteraria, erotica e culturale del nostro Paese attraverso uno sguardo nuovo e trasgressivo. L’evento è inserito nell’ambito della rassegna Eros di Alt-Art – Creazioni in corso, ed è in programma per il 22 febbraio alle 18 nella sede di Alt-Art in via Longeni 25, alle spalle del complesso San Gennaro (di fronte la chiesa dei Dehoniani) a due passi dall’Università della Calabria. Carlo Minervini propone una lettura provocatoria della genesi erotica, e si addentra nelle latebre della storia rinascimentale per raccontare i misteri sensuali e gli scandali oscuri ancora oggi sepolti dal velo nobile del tempo. Mette a nudo particolari inediti, e propone e una personalissima teoria sulla sparizione di un manoscritto conteso dalle nobildonne di corte e sulla morte di numerosi personaggi illustri nella Ferrara del tempo, sotto il sanguinario pontificato di papa Alessandro VI.
Cirò, riti per la notte di Capodanno secondo le antiche tradizioni raccontate dagli anziani
Cirò – Secondo le antiche tradizioni tutto ciò che si fa di propizio a fine anno lo si porterà con...




